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Ricette

Polpette Napoletane Fritte
Polpette Napoletane Fritte

Le polpette di carne rappresentano un pilastro della tradizione contadina, un piatto che affonda le sue radici nella cucina di recupero.

 

Un tempo considerate una pietanza povera, le polpette nascevano dall’esigenza di riutilizzare gli avanzi.

I ritagli di carne di vitello venivano amalgamati con uova e pane raffermo, dando vita a un composto saporito e versatile, che veniva poi cotto in vari modi.

 

Oggi, le polpette sono diventate una preparazione amatissima, declinata in numerose varianti: al sugo, con salse al formaggio, in bianco e, naturalmente, fritte, croccanti e irresistibili, come la proposta di oggi.

 

Ingredienti

 

  • 400 g di macinato di vitello
  • 4 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • 180 g di pane raffermo (peso del pane ammorbidito e strizzato)
  • 30 g di parmigiano
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extra vergine di oliva

 

Preparazione

 

1. In una ciotola capiente, mettete a bagno il pane raffermo in acqua e lasciatelo ammorbidire per circa 15 minuti.

 

2. Trascorso il tempo necessario, separate la crosta dalla mollica. Strizzate quest’ultima dapprima con le mani e poi con l’aiuto di uno schiacciapatate, in modo da eliminare tutta l’acqua in eccesso.

 

3. In un'altra ciotola, unite la carne macinata con i tuorli d’uovo, il sale, il pepe, il basilico tritato e l’aglio finemente sminuzzato.

 

4. A parte, sbattete gli albumi e aggiungeteli al composto. Incorporate il pane ben strizzato e ridotto in piccole briciole, insieme al parmigiano grattugiato. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo e ben legato.

 

5. Con le mani leggermente umide, prelevate piccole porzioni di impasto (circa 40 g ciascuna) e modellatele fino ad ottenere delle polpette rotonde e compatte.

 

6. In una padella capiente, fate scaldare a fuoco lento l’olio extra vergine di oliva insieme a uno spicchio d’aglio in camicia e leggermente schiacciato.

Quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungete le polpette e friggetele, girandole delicatamente su tutti i lati, fino a ottenere una doratura uniforme e croccante.

 

7. Scolate le polpette su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Servitele ben calde.

 

Croccanti fuori, morbide dentro e irresistibilmente gustose: queste polpette fritte rappresentano un perfetto connubio tra tradizione e semplicità, un piatto capace di conquistare tutti al primo morso.

 

 

Potete offrirle accompagnate da qualche salsina fatta in casa.

 

  • Salsa allo yogurt e erbe aromatiche: mescolate yogurt greco, succo di limone, aglio tritato e prezzemolo per una salsa fresca e leggera.
  • Salsa al pomodoro speziata: cuocete i pomodori pelati con aglio, peperoncino e basilico per una salsa dal sapore intenso.
  • Salsa al formaggio: sciogliete del formaggio a pasta filata con panna e noce moscata per un accompagnamento cremoso e avvolgente.
  • Salsa barbecue casalinga: unite la passata di pomodoro, aceto, zucchero di canna, paprika affumicata e senape per un gusto dolce e affumicato.
Cachi -  Il Frutto dai Superpoteri
Cachi - Il Frutto dai Superpoteri

Mangiare cachi fa bene, questo già lo sappiamo. Ma sai davvero perché? Scopriamolo insieme.


Tipici della stagione autunnale, i cachi sono frutti dall’aspetto invitante e dal sapore unico. Ricchi di fibre, conquistano per la loro consistenza morbida e dolce, irresistibile per molti.

 

Ma non è solo il gusto a renderli speciali: i cachi vantano proprietà nutrizionali straordinarie. Contengono una grande varietà di minerali, tra cui il calcio, il fosforo, il magnesio e il potassio, che li rendono alleati preziosi per affrontare al meglio la stagione fredda.  Inoltre, sono una fonte eccellente di vitamine, in particolare la vitamina A e la vitamina C, fondamentali per rafforzare il sistema immunitario e mantenere il corpo in salute.

 

Grazie al loro pH leggermente alcalino, i cachi risultano più digeribili rispetto ad altri tipi di frutta e possono essere consumati a fine pasto anche da chi soffre di reflusso o gastrite.

La loro elevata concentrazione di acqua li rende inoltre perfetti per favorire la diuresi, contribuendo a mantenere il corpo idratato e a eliminare le tossine.

Per beneficiare appieno delle loro proprietà e assaporarne tutta la dolcezza, è fondamentale consumarli quando sono perfettamente maturi, non scartando la parte vicina al picciolo, tenera e succosa.

Come mangiarli

I cachi si prestano a moltissime preparazioni culinarie! Torte e dolci a base di cachi sono senza dubbio un modo delizioso per valorizzare questo frutto, ma le sorprese non finiscono qui. Anche in abbinamento a certe verdure possono rivelarsi una scelta originale e sorprendente.

Un frutto dalle mille proprietà e dai mille utilizzi, ideale per sperimentare in cucina e scoprire nuovi sapori.

 

Non resta che mettersi ai fornelli e lasciarsi ispirare!

Insalata Aromatica di Orzo con Ceci e Tonno
Insalata Aromatica di Orzo con Ceci e Tonno

L'orzo, un cereale dalle mille sfaccettature, è ricco di proprietà benefiche, tra cui fibre, vitamine del gruppo B e minerali come magnesio, ferro e fosforo.

Grazie al suo contenuto di carboidrati complessi, è un alleato ideale per chi cerca energia duratura senza appesantire. Inoltre, è noto per il suo effetto saziante, perfetto per piatti che soddisfano e nutrono senza appesantire.

 

L’orzo è un cereale versatile che sposa volentieri robuste e corroboranti zuppe invernali, raffinati “orzotti” o insalate fredde, come in questo caso.

In questa versione di insalata estiva, l'orzo si abbina armoniosamente ai ceci, al tonno e al rosmarino, in una combinazione di sapori freschi e bilanciati. Un piatto croccante che, nella sua semplicità, diventa una prelibatezza.  

 


Ingredienti per 4 persone

  • 200 grammi di orzo perlato
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 cucchiaino colmo di paprika affumicata + un po’ per cospargere l’insalata prima di servirla.
  • 140 grammi di ceci secchi precedentemente ammollati e lessati oppure ceci in scatola di alta qualità, sgocciolati e sciacquati con acqua fredda
  • 80 grammi di tonno in olio extravergine di oliva sgocciolato
  • 12 cipolline sott’aceto sgocciolate
  • 1 cucchiaino circa di aghi di rosmarino fresco finemente tritati al momento + 4 cime per decorare
  • 1 limone non trattato
  • Sale q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

 

Preparazione

 

1. Portate a bollore abbondante acqua salata e lessatevi l’orzo seguendo i tempi indicati sulla confezione (10 minuti nel nostro caso).

 

2. Scolate il cereale e raffreddatelo sotto acqua corrente, scolandolo nuovamente per eliminare ogni traccia di liquido.

Stendetelo su un piatto largo e lasciatelo asciugare.

 

3. In una padella antiaderente, versate poco olio e aggiungete la paprika. Scaldate a fiamma dolce, unite i ceci, saltandoli per circa 3 minuti.

Spegnete il fuoco e fate raffreddare.

 

4. In una ciotola capiente, unite l’orzo, i ceci, il tonno, le cipolline e il rosmarino tritato. Grattugiate un po' di scorza di limone per un tocco unico.

Condite con succo di limone appena spremuto, olio, sale e pepe,e mescolando con cura.

 

5. Prima di servire, lasciate riposare l’insalata fuori dal frigorifero per evitare che sia troppo fredda e per mantenerla alla giusta temperatura. Sporzionate l’insalata di orzo nelle ciotoline, cospargete con un po’ di paprika, decorte con il rosmarino restante.

Infine servite.

 

Questa insalata di orzo è ideale per un pranzo leggero e saziante o per un piatto unico da condividere. Buon appetito

 

 

Tips&Abbinamenti

 

Per accompagnare questa insalata di orzo con ceci, tonno e rosmarino, consigliamo abbinamenti alcolici freschi, leggeri e capaci di esaltare la delicatezza degli ingredienti senza sovrastarne i sapori.

 

  • Come vino bianco potreste optare per un Verdicchio dei Castelli di Jesi: La sua struttura media non copre i sapori delicati degli altri ingredienti e si sposa con l’agrumato del limone.

 

  • Se preferite un rosé, scegliete qualcosa di delicato come un Cerasuolo d’Abruzzo che, ben strutturato, grazie al suo sapore fruttato e la leggera acidità lo rendono perfetto per un piatto fresco come questo.

 

  • Per gli amanti della birra, selezioniamo una Pilsner, una lager chiara e fresca, leggermente amara e che bilancia la corposità del tonno e la sapidità del piatto.

 

 

Buon Appetito!

Caprese con Filetto di Cefalo Affumicato
Caprese con Filetto di Cefalo Affumicato

La caprese è un piatto tradizionale italiano, originario dell'isola di Capri, composto da pomodori freschi, mozzarella di bufala o fiordilatte, basilico, olio extravergine d'oliva, sale e pepe.

 

È un antipasto estivo molto apprezzato per la sua semplicità e freschezza e davvero versatile.

Nella nostra versione, infatti, la caprese è ancora più irresistibile grazie all’aggiunta di un pregiato Filetto di cefalo, pescato con maestria e affumicato secondo tradizione dalla Cooperativa I Pescatori di Orbetello.

 

Il tutto è esaltato dall’intenso profumo e dalla delicatezza dell’olio extravergine di oliva “Feudotto Val di Mazara”, un’eccellenza siciliana prodotta con passione dalla cooperativa La Goccia d’Oro di Menfi, Agrigento.

 

Un connubio perfetto per chi desidera assaporare l’autenticità del Mediterraneo, tra note affumicate.

 

Ingredienti per 4 persone

 

  • 4 pomodori medi costoluti
  • 4 mozzarelle (da 125 g cadauna)
  • 100 g Filetto di cefalo affumicato Cooperativa I Pescatori Orbetello
  • Olio extravergine d’Oliva Feudotto Val di Marzara La Goccia d’Oro q.b.
  • 20 foglie di basilico
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b.

 

Preparazione


1. Lavate accuratamente i pomodori sotto l'acqua corrente, rimuovete il picciolo e asciugateli con un panno pulito. Se preferite, scottate i pomodori velocemente in acqua bollente per pelarli più facilmente.

Tagliate i pomodori a fette spesse circa mezzo centimetro e mettete da parte.

 

2. Prendete la mozzarella di bufala (preferibilmente fresca) e tagliatela a fette regolari di circa mezzo centimetro.

Assicuratevi che la mozzarella sia ben sgocciolata per evitare che rilasci troppo liquido.

 

3. Prendete il filetto di cefalo (o altro pesce bianco a scelta), rimuovete la pelle e tagliatelo a fettine sottili. Se volete, marinatelo con un filo di olio d'oliva, un pizzico di sale, pepe e qualche goccia di succo di limone per qualche minuto prima di aggiungerlo alla preparazione.

 

4. Assemblate disponendo nei piatti le fette di pomodoro con quelle di mozzarella, alternate. Sistemate le fette in modo armonioso, creando un bel contrasto tra i colori vivaci del pomodoro e il bianco della mozzarella.

 

5. Condite con sale e pepe nero macinato al momento. Adagiate le foglie di basilico fresco (meglio se le spezzate a mano per non schiacciarle) sopra le fette di pomodoro e mozzarella.

Disponete le fettine di cefalo sopra ogni porzione.

 

6. Completate con un filo di olio extravergine d'oliva di alta qualità, distribuendolo uniformemente.

Aggiungete una spolverata leggera di peperoncino fresco tritato o in polvere per un tocco di piccantezza (facoltativo). Se volete, aggiungete qualche goccia di aceto balsamico per un contrasto agrodolce.

Grattugiate anche un po’ di scorza di limone per dare freschezza e un aroma agrumato.

 

Lasciate riposare l’insalata per qualche minuto prima di servirla, così i sapori si amalgameranno al meglio. Questa versione arricchita è perfetta come piatto principale nelle calde giornate estive o come antipasto raffinato.

 

 

Tips

Se vi piace, aggiungete qualche nocciola tostata tritata finemente per un tocco croccante. o spolverare con un po’ di ricotta salata grattugiata per un sapore più deciso

Paccheri Rigati con Vongole e Zucchine
Paccheri Rigati con Vongole e Zucchine

C’è chi è già in ferie, assaporando il meritato relax fronte mare con un calice di vino bianco e uno spaghetto alle vongole.

E poi c’è chi, ancora in ufficio, sogna ad occhi aperti quel momento.

 

Per ingannare l’attesa e portare un po’ di atmosfera marina nella vostra cucina, oggi vi proponiamo una ricetta estiva e intramontabile: Paccheri con Vongole e Zucchine.

 

Un primo piatto di pesce semplice e ricco di gusto, perfetto per evocare il profumo di iodio e il rumore delle onde, ovunque voi siate.

Le zucchine, ingrediente spesso protagonista della cucina di mare, donano un piacevole contrasto dolce-salato, esaltando il sapore delicato delle vongole.

 

Per dare un tocco superlativo alla ricetta di oggi, abbiamo utilizzato un’eccellenza della cooperazione agroalimentare. Il Novolio IGP Sicilia, olio extravergine di Oliva prodotto dalla cooperativa La Goccia d’Oro di Menfi (AG), spremuto a freddo e non è filtrato.

La cooperativa dal 1974, distribuisce olio extra vergone di oliva delle terre siciliane in base ai valori di qualità e trasparenza.

 

Il risultato? Un piatto che profuma di mare e racconta il Sud. 

 

Ingredienti

 

  • 400 g di paccheri rigati
  • 300 g di zucchine
  • 300 gr di vongole veraci
  • Olio extra vergine di oliva Cooperativa La Goccia d’Oro
  • Sale q.b.
  • Pepe Nero q.b
  • Basilico q.b.

 

 

PREPARAZIONE

 

1. In una padella capiente, fate soffriggere leggermente uno spicchio d’aglio sbucciato con un filo generoso di olio extravergine d’oliva.

 

2. Nel frattempo, lavate e tagliate le zucchine a cubetti o "a funghetto". Aggiungetele nella padella e cuocetele a fiamma media per circa 7-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a doratura.

Una volta pronte, trasferite le zucchine in un piatto, mantenendo l’olio in padella.

 

3. Sciacquate accuratamente le vongole sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di sabbia. Versatele nella padella con l’olio aromatizzato all’aglio e coprite con un coperchio. Cuocete a fiamma vivace fino a quando non si saranno aperte.

Aggiungete le zucchine e amalgamate il tutto, lasciate riposare per 4-5 minuti.

 

4.Portate a bollore una pentola con acqua leggermente salata e cuocete i paccheri. Scolateli 5 minuti prima del tempo indicato sulla confezione, conservando un mestolo di acqua di cottura.

Aggiungete i paccheri scolati nella padella con le vongole. Unite il mestolo di acqua di cottura e fate saltare il tutto per 4 minuti a fiamma viva, mescolando spesso.

A questo punto, incorporate anche le zucchine, amalgamando delicatamente gli ingredienti per qualche minuto a fuoco spento.

 

5 .Lasciate riposare il piatto per 3 minuti, affinché i sapori si armonizzino. Impiattate e guarnite con foglie di basilico fresco e una spolverata di pepe nero appena macinato.

 

 

Tips & Abbinamenti

Per i primi piatti di mare a base di vongole consigliamo di abbinare un vino bianco dalle note minerali, come un Vermentino di Toscana IGT, o un rosè asciutto e fermo come il Cerasuolo d’Abruzzo DOC.

 

 

 

Che siate in vacanza o ancora in città, concedetevi questo assaggio d’estate e lasciatevi conquistare dai sapori autentici di una tradizione che non passa mai di moda.

Lasagne alla Crema di Asparagi e Prosciutto Cotto
Lasagne alla Crema di Asparagi e Prosciutto Cotto

Oggi vi proponiamo un piatto raffinato e ricco di sapori equilibrati: una deliziosa lasagna agli asparagi con prosciutto cotto e raspadura.

Le lasagne sono un classico che non delude mai, e questa versione unisce la delicatezza degli asparagi con la cremosità della besciamella e il gusto inconfondibile della raspadura, un formaggio tipico lodigiano.

 

Il termine raspadura in dialetto lodigiano indica il particolare metodo di raschiatura del formaggio, che viene ridotto in sottili petali. In passato, questa tecnica veniva usata per recuperare forme di formaggio imperfette.

In questa ricetta, la raspadura creerà una crosticina dorata e irresistibile sulla nostra lasagna, conquistando tutti.

 

 

 Ingredienti

 

Per la lasagna

 

  • Fogli di lasagna già pronti
  • 200 g di prosciutto cotto
  • 200 g di raspadura (formaggio tipico lodigiano)

 

Per la besciamella

 

  • 1 l di latte di riso al naturale non zuccherato
  • 80 g di olio extravergine d'oliva
  • 80 g di farina di riso
  • 1 pizzico di noce moscata
  • Sale q.b.

 

Per la crema di asparagi

 

  • 2 vasetti di Crema Asparagi
  • 200 ml di panna di riso
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

 

 

Preparazione

 

1. Crema di asparagi

 

Utilizzate la Crema di Asparagi di Tramas, cooperativa sociale che opera a Guspini, nell'entroterra sardo.

 

In alternativa, lessate gli asparagi in abbondante acqua salata, scolateli e trasferiteli in un mixer.Aggiungete un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e la panna di riso. Frullate fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiustate di sale e pepe e mettete da parte.

 

2. Preparazione della besciamella

 

Versate il latte di riso in una pentola e scaldatelo fino a sfiorare il bollore. Aggiungete l'olio extravergine d'oliva e la farina di riso, un cucchiaio alla volta, mescolando costantemente con una frusta per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare a fuoco medio fino a ottenere una consistenza cremosa. Insaporite con un pizzico di sale e noce moscata.

 

3. Assemblaggio della lasagna

 

Preriscaldate il forno a 200°C. Distribuite due cucchiai di besciamella sul fondo di una pirofila. Adagiate il primo strato di fogli di lasagna e ricoprite con crema di asparagi, besciamella, prosciutto cotto e raspadura.

Proseguite con altri strati fino a esaurire gli ingredienti, terminando con besciamella, raspadura e un filo d'olio extravergine d'oliva.

 

4. Cottura

 

Infornate per circa 30 minuti, fino a ottenere una crosticina dorata e croccante in superficie. Sfornate e lasciate riposare per qualche minuto prima di servire.

 

 

 

Tips & Abbinamenti

Per accompagnare la vostra lasagna asparagi e raspadura con un calice di vino, consigliamo un bianco fresco e secco, come una Vermentino di Sardegna DOC, che ne esalta la cremosità senza sovrastare il sapore delicato degli asparagi.

 

In alternativa, un Catarratto di Sicilia DOC, ottima scelta per valorizzare i sapori del piatto. Per un abbinamento più audace, un Franciacorta Satèn o un Metodo Classico Brut conferiranno un tocco di eleganza con le loro bollicine delicate.

Insalata di Riso al Sapore di Mare
Insalata di Riso al Sapore di Mare

L’insalata di riso è un classico piatto italiano, tipicamente estivo, leggero e nutriente, ideale per rinfrescarsi nelle giornate calde.

 

Ricca di ingredienti freschi e variopinti, è una pietanza perfetta per i pranzi in spiaggia, i picnic in pineta e le cene all'aperto.

Oltre ad essere gustosa, è un piatto bilanciato che apporta carboidrati complessi, proteine nobili e grassi sani, contribuendo a un pasto completo e salutare.  

 

Ingredienti Selezionati (per 4 persone)

 

  • 350 g Riso Parboiled: ha un indice glicemico più basso rispetto al riso bianco tradizionale e mantiene meglio le fibre e i sali minerali.
  • 400 g di Pesce Misto Fresco per insalate: fornisce proteine di alta qualità e acidi grassi omega-3, essenziali per la salute cardiovascolare (si trova già pronto e pulito nelle pescherie).
  • 20 Pomodorini Datterini: ricchi di licopene, un potente antiossidante che aiuta a contrastare l’invecchiamento cellulare.
  • 1 tazza di Pisellini Primavera: apportano fibre, vitamine del gruppo B e proteine vegetali, favorendo la digestione e il benessere intestinale.
  • 4 cucchiai di Olive Taggiasche denocciolate: ottima fonte di grassi monoinsaturi, utili per il cuore e per mantenere sotto controllo il colesterolo.
  • 2 mazzetti piccoli di Rucola: ricca di vitamina K e composti solforati che supportano la depurazione del fegato.
  • 1 limone
  • Olio extravergine di oliva q.b: un toccasana per il sistema cardiovascolare grazie alla sua alta concentrazione di polifenoli e acidi grassi sani.
  • Sale q.b.: poco, utilizzato per la cottura del riso e del pesce.  

 

Preparazione

 

1. Lessate il riso in abbondante acqua salata per il tempo indicato sulla confezione (circa 10-12 minuti). Scolate, passatelo sotto acqua fredda per fermare la cottura e mettetelo da parte in una ciotola capiente, sgranandolo con una forchetta.

 

2. Lessate il misto di pesce per 10-15 minuti in acqua leggermente salata, poi scolatelo e lasciatelo raffreddare.

 

3. Cuocete i pisellini in acqua bollente per 7-10 minuti, poi scolateli e fateli raffreddare.

 

4. Tagliate i pomodorini a metà e tritate grossolanamente la rucola se le foglie sono grandi. In una ciotolina, emulsionate l’olio extravergine di oliva con il succo di limone, un pizzico di sale, pepe nero e, se gradito, uno spicchio d’aglio schiacciato per un sapore più intenso.

 

5. Unite tutti gli ingredienti nella ciotola con il riso, mescolate delicatamente e aggiungete il condimento. Completate con una grattugiata di scorza di limone per un tocco di freschezza.

 

Lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire, così i sapori si amalgameranno al meglio.

 

 

Questa insalata di riso non è solo deliziosa e colorata, ma anche un'ottima opzione salutare e completa per un pasto equilibrato!

Crostata Matta di Frutta Estiva
Crostata Matta di Frutta Estiva

Anche d'estate, concedersi un momento di dolcezza è un piccolo lusso che meritiamo. Basta superare l’idea che forno e caldo non vadano d’accordo.

 

La crostata che vi proponiamo oggi è un dessert veloce ed irresistibile. La base è una fragrante pasta matta ai cereali, leggermente dolce, che accoglie un’esplosione di sapori grazie ai fichi freschi e alla marmellata di prugne gialle fatta in casa.

Perfetta da gustare con una tisana fredda al karkadè per un break raffinato e rinfrescante.


Ingredienti

  • 150 gr di farina ai 5 cereali
  • 100 ml di acqua gasata fredda
  • 30 ml di olio di mais
  • 1 cucchiaio raso di zucchero di canna
  • Fichi freschi
  • 1 vasetto di marmellata di prugne gialle home-made


Preparazione


1.
In una ciotola capiente, mescolate la farina con lo zucchero di canna. Versate a filo l’acqua gasata, mescolando con una spatola. Aggiungete l’olio di mais e lavorate l’impasto fino a ottenere un panetto compatto. Avvolgetelo nella pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigorifero per 30 minuti.

 

2. Stendete l’impasto tra due fogli di carta forno, rimuovete quello superiore e trasferite la sfoglia in una teglia da crostata.

Bucherellate la base con una forchetta e spalmate uniformemente la marmellata di prugne.

 

3. Lavate i fichi senza sbucciarli, tagliateli a metà e disponeteli sulla crostata, coprendola interamente. Ripiegate i bordi verso l’interno per un effetto rustico. Cuocete in forno preriscaldato a 180-200°C per 30-40 minuti, finché i bordi saranno dorati.

 

4. Una volta sfornata, lasciatela raffreddare completamente prima di trasferirla su un vassoio. Servitela a temperatura ambiente o leggermente fresca di frigorifero, avendo cura di tirarla fuori cinque minuti prima di gustarla. Un dolce genuino, fragrante e ricco di sapore, perfetto per ogni occasione!

 

 

Tips & Abbinamenti

Vi proponiamo due liquori artigianali per accompagnare la crostata matta, a fine dei vostri pasti estivi.

 

Nocino

Il suo gusto intenso e speziato, con note di noce, cannella e chiodi di garofano, si sposa perfettamente con la dolcezza dei fichi e la leggera acidità della marmellata di prugne. Servitelo freddo per contrastare le temperature.

 

Amaro ai fichi e spezie

Un amaro artigianale a base di fichi, magari arricchito con anice stellato, vaniglia e scorze di agrumi, crea un perfetto gioco di richiami con il sapore del dolce. Servitelo con ghiaccio e godetevi il momento.

Seppioline e Fagioli in Umido
Seppioline e Fagioli in Umido

La seppia appartiene alla stessa famiglia di polpi e calamari.

È un mollusco cefalopode, dotato solo di testa e piedi, e possiede notevoli capacità mimetiche che le consentono di cambiare colore in brevissimo tempo. Le sue dimensioni vanno dai 4 cm della seppiola fino ai 120 cm della seppia comune.

All’interno del suo corpo è racchiusa una conchiglia detta “osso di seppia”, che le consente di galleggiare perché pieno di bollicine di gas che lo rendono leggero dell’acqua. La seppia si difende dagli attacchi dei predatori espellendo inchiostro dalla sacca all’interno del suo corpo.

È diffusa in tutti i mari e gli oceani del globo e vive sui fondali costieri melmosi o sabbiosi. Nel Mar Adriatico vi sono due distinte popolazioni di seppie: una si riproduce in primavera, l’altra in autunno.

Le sue caratteristiche nutrizionali sono molto simili a quelle dei cosiddetti “pesci magri”: è ricca di vitamina A, B1, D e di sali minerali quali il fosforo, il potassio, il calcio e proteine

 

È inoltre ricca di fibre e quasi priva di grassi, il che la rende particolarmente indicata nelle diete ipocaloriche.

 

La ricetta di oggi è un piatto di mare unico e ricco, dove le seppioline vengono cotte in una saporita salsa di pomodoro e arricchite dalle proprietà nutrizionali dei fagioli.

 

Ingredienti



  • 500 g di seppioline nostrane
  • 400 g di fagioli corona in scatola
  • 400 g di pomodori ramati
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 cipolla bianca piccola
  • 1 carota piccola
  • 2 gambi di sedano
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 cucchiaino di paprika forte
  • Olio extravergine d'oliva q.b.
  • Sale q.b.



Preparazione

  • Pulite e lavatela carota, la cipolla e il sedano, quindi tritateli finemente in un mixer.
  • Lavate i pomodori, pelateli, privateli dai semi e tagliateli a cubetti.
  • Pulite e lavate accuratamente le seppioline.
  • In una casseruola, scaldate 4 cucchiai di olio extravergine d'oliva e fate dorare il trito di cipolla, carota e sedano per qualche minuto.
  • Unite le seppioline e fatele rosolare per circa 2 minuti, poi sfumate con il vino bianco a fuoco vivo.
  • Aggiungete i cubetti di pomodoro, la paprika e il sale, quindi lasciate cuocere dolcemente per 20 minuti a fuoco moderato.
  • Sciacquate bene i fagioli sotto acqua corrente per eliminare i liquidi di conservazione e uniteli alla salsa in cottura. Lasciate cuocere per altri 10 minuti.
  • Nel frattempo, lavate e asciugate bene il prezzemolo, tritatelo finemente insieme allo spicchio d'aglio.
  • Cinque minuti prima del termine della cottura, unite il trito di prezzemolo e aglio alle seppioline, mescolate bene per amalgamare i sapori e lasciate riposare a fuoco spento per 5 minuti.

 

 

Tips & Servizio

 

Servite le seppioline e fagioli in umido ben caldi, accompagnandole con crostini di pane tostato o una fetta di pane casereccio per assaporare al meglio il sughetto ricco e saporito.

 

Tips& Abbinamenti

 

L'accompagnamento perfetto per questo piatto di mare è un Vermentino di Sardegna DOC o un Falanghina del Sannio DOC. Se preferite il rosso, consigliamo di orientarvi si un tipo poco strutturato, come il Pinot Nero.