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Dolci

Muffin Mandorle e Uvetta con Olio EVO
Muffin Mandorle e Uvetta con Olio EVO

Il muffin è un dolce iconico della cucina inglese che risale all’epoca Vittoriana. Originariamente era un esempio di genuinità: un impasto soffice a base di farina, zucchero, burro, uova, latte e lievito, pensato per accompagnare il tè delle cinque.

 

Con il passare del tempo ha subito diverse evoluzioni, attraversando confini e culture, e si è adattato alle preferenze dei consumatori. Dalla soffice consistenza, il muffin è un prodotto così versatile da poter essere realizzato in mille versioni dolci o salate.

Oggi, tra le varianti dolci, consociamo quello al cioccolato, ai frutti rossi o speziato alla cannella.

 

Vi proponiamo una reinterpretazione leggera e tutta mediterranea che unisce la tradizione inglese alla ricchezza degli ingredienti nostrani: olio extravergine di oliva, mandorle e uvetta.

 

Procuratevi uno stampo da muffin (da 6 o da 12 pezzi) e dei pirottini usa getta. Iniziamo!



Ingredienti (per 10 pezzi)

 

  • 125 g di farina 00
  • 65 ml di latte parzialmente scremato
  • 65 ml di olio extravergine di oliva
  • 2 uova
  • 1 cucchiaino di estratto di limone
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 150 g di zucchero a velo
  • 50 g di uvetta
  • 80 g di lamelle di mandorle

 

Procedimento

 

1. Preriscaldate il forno

Accendete il forno a 180° in modalità ventilata. Mettete a bagno l’uvetta in acqua tiepida per farla rinvenire.

 


2. Preparate l’impasto

In una ciotola capiente, montate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero a velo fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l’olio extravergine di oliva, il latte e gli estratti di limone e vaniglia, continuando a mescolare. Setacciate la farina e il lievito e aggiungeteli al composto poco alla volta, mescolando con delicatezza per evitare la formazione di grumi. Se preferite, potete utilizzare lo stesso procedimento con l’uso di  una planetaria .
Strizzate bene l’uvetta dall’acqua in eccesso e incorporatela al composto con l’aiuto di un cucchiaio da cucina, mescolando delicatamente per distribuirla in modo uniforme.

 


3. Cuocete

Infornate i muffin abbassando la temperatura a 160°C. Dopo 10 minuti di cottura, aprite il forno e distribuite su ogni muffin una manciata di lamelle di mandorle. Proseguite la cottura per altri 10 minuti, verificando che siano ben dorati e cotti all’interno con la prova dello stecchino. .

5. Servitevi

Sfornate, fate leggermente raffreddare e spolverate la superficie dei muffin con lo zucchero a velo rimanente.

 

 

Questi muffin mediterranei sono ideali per la prima colazione, per accompagnare un tè caldo a merenda o come dolce semplice da servire durante un brunch. Realizzarli è facile e divertente, e potete personalizzarli con altri ingredienti come gocce di cioccolato, scorza d’arancia o frutta secca.

Chutney di Ananas alla Menta e Cialdine al Cumino
Chutney di Ananas alla Menta e Cialdine al Cumino

Il chutney è una preparazione tipica del sud del continente asiatico, generalmente a base di frutta, spezie ed erbe aromatiche.

 

Si può considerare un ibrido tra una salsa e una confettura agrodolce, spesso piccante, che accompagna piatti a base di carne o verdure. . Molto diffuso nei paesi anglosassoni, in Europa viene anche servito in accompagnamento ai formaggi o come alternativa originale per un aperitivo fuori dai canoni tradizionali.

 

Il chutney si presta a molteplici varianti. L’importante è rispettare le dosi e saper bilanciare gli ingredienti, unendo la dolcezza della frutta con l’aromaticità di un soffritto di cipolla o scalogno e la freschezza delle erbe. Il tutto è arricchito dai sentori delle spezie tostate, che ne esaltano il gusto.

 

Oggi proponiamo una versione di chutney di ananas e menta, perfetta per una cena ispirata ai sapori e ai profumi dell’India.

In questa preparazione l’ananas è sposato alla dolcezza e all’aromaticità della cipolla stufata, a un tocco di curry giallo e alla freschezza della menta, un’erba aromatica ideale per ricette che combinano dolcezza, salinità e piccantezza.

Come accompagnamento, prepareremo delle sottilissime e croccanti cialde con semi di cumino, che, grazie al calore del forno, sprigionano tutto il loro gusto e profumo.

 


Ingredienti (per 2 persone)

 

Per le cialdine:

 

  • 130 g di farina 00
  • 1 cucchiaio raso di semi di cumino
  • 1 cucchiaio raso di olio di arachidi
  • 12 gocce di olio di sesamo tostato
  • 6 cucchiai di acqua a temperatura ambiente
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.

 

Per il chutney:

 

  • 150 g di polpa di ananas fresco
  • 6 foglie grandi di menta fresca
  • 2 cucchiai di olio di arachidi
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • 1/2 cipolla bionda grande
  • 1/2 bicchiere di acqua calda
  • Il succo e la scorza grattugiata di 1/2 lime
  • 1 pizzico di polvere di curry non piccante
  • Sale q.b.
  • Peperoncino fresco q.b.
  • Pepe nero macinato al momento q.b.

 

Procedimento

 

Preparazione delle cialdine

 

In una ciotola, setacciate la farina e aggiungete i semi di cumino, l’olio di arachidi, l’olio di sesamo e l’acqua (che può variare leggermente in base al grado di assorbimento della farina). .

Unite il sale e il pepe e impastate velocemente, fino a ottenere una pasta morbida.

 

Avvolgete il composto nella pellicola e lasciate riposare per 30 minuti.

 

Preparazione del Chutney

 

1. Tagliate l’ananas a cubetti e mettetelo da parte.

 

2. Riducete le foglie di menta in striscioline sottili.

 

3. Affettate finemente la cipolla sbucciata e mettetela in una pentola con l’olio di arachidi. Aggiungete il sale, un pizzico di pepe, il curry, il peperoncino tritato, il succo di lime e lo zucchero di canna.

 

4. Cuocete a fiamma dolce per circa 10 minuti, finché la cipolla non si ammorbidisce, mescolando di tanto in tanto. Unite la polpa di ananas a cubetti, mescolate e lasciate insaporire per 5 minuti.

 

5. Aggiungete l’acqua calda, coprite la pentola e cuocete per 30 minuti a fuoco lento. L’ananas dovrà risultare tenera e meno liquida. .  Una volta cotto, spegnete il fuoco e aggiungete la menta, la scorza di lime e lo zenzero grattugiato. Lasciate raffreddare.
Trasferite il chutney in un mixer e frullate brevemente per ottenere una consistenza grossolana. Regolate di sale e mettete da parte.

 

6. Preriscaldate il forno a 180°C in modalità ventilata.

 

7. Stendete la pasta al cumino il più sottile possibile su una superficie infarinata e tagliatela in rettangoli di circa 10 x 2,5 centimetri. Quindi, trasferite i rettangoli su una teglia foderata con carta forno.

 

8. Cuocete per 5 minuti circa, finché le cialdine non diventano dorate. Lasciatele raffreddare su una griglia prima di servirle con il chutney.

 

 

Vi consigliamo di servirla su un tagliere di formaggi per un aperitivo dai sapori tutti orientali.

Breve Guida alle Spezie per Dolci
Breve Guida alle Spezie per Dolci

 

Quando pensiamo alle spezie immaginiamo prodotti vegetali dai sentori esotici, provenienti da terre lontane.

 

Aromatiche, dolci o piccanti, le spezie trovano ampio impiego in molte preparazioni culinarie: insaccati, arrosti, panificati, cocktail, piatti a base di carne e pesce. Ma oltre ad arricchire i sapori dei piatti salati, sono anche protagoniste straordinarie nella creazione di dolci.

Tra le spezie più utilizzate in pasticceria spiccano la vaniglia, presente nella classica crema Chantilly, e la noce moscata, capace di conferire a torte e biscotti un inconfondibile retrogusto fragrante e dolce-piccante.

 

Di seguito, la nostra breve guida alle spezie più comuni in pasticceria, per scegliere quella che meglio si adatta ai propri gusti.

 

Per ispirarvi nella creazione di dolci e aiutare il vostro corpo con rimedi naturali.

 

ANICE

Dal sapore dolce, simile ai semi di finocchio, l'anice si distingue per un lieve retrogusto di menta e liquirizia. Perfetto per preparare le intramontabili ciambelline al vino, è noto per le sue proprietà digestive e per alleviare dolori gastrointestinali.

 

ANICE STELLATO

Con un sapore dolce e leggermente piccante, l’anice stellato offre sentori di liquirizia particolarmente intensi. È ideale per torte a base di agrumi e, se abbinato alla cannella, crea un connubio perfetto. I suoi oli essenziali favoriscono la respirazione e rilassano i muscoli dell’apparato digerente.

 

CANNELLA

Dal gusto forte, caldo e legnoso, la cannella è una spezia iconica in pasticceria. Perfetta per torte, biscotti e persino da spolverare sul cappuccino, è ricca di antiossidanti e contribuisce a combattere stress ossidativo e infiammazioni.

 

CARDAMOMO

Con un aroma intenso e avvolgente, che richiama note di limone, il cardamomo si sposa magnificamente con cioccolato e caffè. Perfetto per sfoglie calde e dolci speziati, offre proprietà antisettiche, digestive e un effetto cardioprotettivo, aiutando a ridurre il colesterolo.

 

CARVI

Chiamato anche "cumino selvatico", il carvi ha un sapore dolciastro con note di anice e limone. Ottimo con miele e caramello, arricchisce dessert a base di frutta e panificati. È noto per le sue proprietà digestive, antistaminiche e per la capacità di abbassare il colesterolo.

 

CHIODI DI GAROFANO

Con un sapore intenso e pungente, i chiodi di garofano sono ideali per dolci invernali come torte di mele, pere e uvetta. Hanno proprietà antinfiammatorie e sono utili per alleviare dolori muscolari e reumatismi.

 

CORIANDOLO

Dolce e fresco, con un tocco agrumato, il coriandolo si abbina a una vasta gamma di ingredienti in pasticceria, dalla frutta fresca a quella secca. È un rimedio naturale contro coliche addominali, gonfiore e difficoltà digestive

 

MACIS

Con un gusto delicato e penetrante, simile alla noce moscata, il macis è perfetto per aromatizzare bevande calde come tè e cioccolata. Estratto dall’arillo del frutto della Myristica fragrans -lo stesso della noce moscata -, si consiglia di acquistarlo intero e macinarlo al momento. Ha proprietà antinfiammatorie e agisce positivamente sul sistema nervoso, alleviando ansia, stress e depressione. Il macis contribuisce, inoltre, a liberare le vie respiratorie.

 

TAMARINDO

Dal sapore acidulo e agrumato, il tamarindo sorprende con una dolcezza unica. Perfetto per dolci al cucchiaio come mousse, semifreddi e tiramisù, è noto per le sue proprietà lassative e digestive, oltre a favorire la salute del fegato e della cistifellea.

 

ZENZERO

Una radice dal sapore Questa radice dal sapore deciso e piccante, con un delicato retrogusto di limone, si abbina perfettamente a ingredienti come arancia, lime e miele. Ideale per biscotti e dolci speziati, lo zenzero è un potente antimicrobico e antinfiammatorio, utile per combattere dolori addominali, mal di testa e sintomi influenzali.

 

“Koulourakia” -  I Tipici Biscotti Greci Pasquali
“Koulourakia” - I Tipici Biscotti Greci Pasquali

Per l’ultimo articolo dedicato alla settimana di Pasqua, vi portiamo in Grecia, sfidandovi a cimentarvi in una preparazione culinaria oltremare.

 

Koulourakia sono biscotti tradizionali della Pasqua ortodossa, perfetti per una colazione speciale o per arricchire la tavola della domenica di festa.

 

Questi deliziosi dolcetti, dal sapore ricco e avvolgente, sono preparati con burro, aromatizzati alla vaniglia e all’arancia, e spesso decorati con mandorle, semi di sesamo o frutta secca.

 


Secondo la tradizione, i koulourakia si preparano il Giovedì Santo, giornata in cui le uova vengono tinte di rosso – come abbiamo visto per le Tintole triestine - un simbolo della Resurrezione di Cristo.

 

Un’antica leggenda narra che Pietro, incredulo sulla Resurrezione, disse che vi avrebbe creduto solo se le uova nel paniere di Maria Maddalena fossero diventate rosse. E così accadde.

 

Ας ξεκινήσουμε! - Iniziamo!

 

Ingredienti

 

  • 450 g di farina
  • 225 g di burro morbido
  • 225 g di zucchero semolato
  • 1 bicchiere grande di spremuta d’arancia
  • 1 bacca di vaniglia
  • 3 uova
  • 3 cucchiai di latte
  • La scorza grattugiata di un limone biologico
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato
  • 1 cucchiaino raso di lievito vanigliato
  • Semi di sesamo q.b.
  • Perline colorate q.b.

 

Preprazione

 

1. Lasciate il burro a temperatura ambiente fino a renderlo morbido e lavoratelo a crema insieme allo zucchero, fino a ottenere un composto soffice e spumoso.

Aggiungete due uova, i semini raschiati dalla bacca di vaniglia e la scorza grattugiata del limone.

In una ciotola, sciogliete il bicarbonato nella spremuta d’arancia e unite il liquido all’impasto. Mescolate accuratamente.

Mischiate la farina con il lievito e incorporatela gradualmente al composto, lavorandolo fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo.

 

2. Formate una palla, copritela con pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa 1 ora.

 

3. Riprendete l’impasto e dividetelo in piccoli pezzi. Su una spianatoia leggermente infarinata, formate dei cordoncini lunghi circa 15 cm. Date ai biscotti forme tradizionali, come trecce, cerchi o figure a 8. Trasferite i koulourakia su una teglia rivestita con carta forno.

 

4. Sbattete il tuorlo dell’uovo rimasto con il latte e spennellate i dolcetti. Decorateli con i semi di sesamo e le perline colorate o, in alternativa, con scaglie di mandorle.

 

5.Preriscaldate il forno a 180°C. Quando sarà caldo, infornate i biscotti e abbassate la temperatura a 170°C. Cuocete fino a quando i Koulourakia saranno leggermente dorati: devono rimanere morbidi e friabili, non biscottati.

 

 

 Tips & Abbinamenti: I Koulourakia sono ideali per essere serviti durante la colazione o il tè pomeridiano. Se volete rispettare la tradizione greca, accompagnateli con caffè greco o con un liquore dolce. Inoltre, per una versione ancora più aromatica, potete aggiungere un pizzico di cannella all’impasto.

Titole -  Il Dolce della Pasqua Triestina
Titole - Il Dolce della Pasqua Triestina

In questa settimana di preparazione alla Pasqua, vogliamo ispirarvi con i piatti tradizionali legati a questa festa.

Partiamo dalle Titole di Trieste, un dolce simbolico e suggestivo che, siamo certi, vi invoglierà a mettervi alla prova in cucina!

 

Le Titole sono tra i dolci più rappresentativi della Pasqua. La loro ricetta è antica e utilizza la pasta lievitata che è la stessa della più famosa pinza. La pinza nella sua forma richiama la spugna imbevuta di aceto data a Gesù dai soldati, mentre la Titola è un pane a treccia dove, all'estremità, viene incastonato un uovo colorato. 

Secondo una tradizione presente sia nella cultura cattolica che in quella greco e serbo ortodossa, la treccia delle Titole simboleggia i chiodi della crocifissione, mentre le uova, spesso tinte di rosso, ricordano il sangue versato da Cristo e i sassi del Calvario.

 

 

Ingredienti per il lievitino (da preparare la sera prima)

 

  • 120 g di farina manitoba
  • 120 g di latte intero
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di lievito di birra disidratato

 

Ingredienti per l’impasto

 

  • 600 g di farina manitoba
  • 120 g di latte + mezzo bicchiere per spennellare le Titole
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli
  • 120 g di zucchero
  • La scorza grattugiata di un limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • 2 cucchiai di Marsala
  • 6 uova sode colorate
  • 120 g di burro morbido

 

 

PREPARAZIONE

 

Il Lievitino

 

1. Sciogliete il lievito di birra con lo zucchero nel latte tiepido.

Aggiungete la farina e impastate fino a ottenere un composto omogeneo.

 

2. Trasferite il lievitino in un contenitore ermetico, coprendolo con un foglio di carta forno umido e chiudete con il coperchio.

Lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 12 ore.

 

 

L'impasto


1. Tagliate il burro morbido a dadini e intiepidite il latte.


2. A mano o con un robot da cucina, sciogliete il lievitino con il latte tiepido.

 

3. Aggiungete le uova, i tuorli, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, i semi della bacca di vaniglia e il Marsala. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Unite la farina poco alla volta e iniziate a impastare.

Aggiungete il burro a piccoli pezzi, incorporandolo completamente prima di aggiungere il successivo. Impastate a lungo fino a ottenere un composto elastico e liscio.


4. Trasferite l’impasto in un contenitore, coprite con un foglio di carta forno umido e lasciate lievitare per circa 3 ore a temperatura ambiente, o finché non sarà raddoppiato di volume.

 


Date forma alle Titole

 

1. Riprendete l’impasto e dividetelo in 12 porzioni, di cui 6 dovranno essere lunghe il doppio delle altre.

 

2. Create una T con un filone lungo disposto orizzontalmente e un filone corto disposto verticalmente. Posizionate un uovo colorato al centro della T, nel punto in cui si intersecano i due filoni.


Intrecciate i lati lunghi intorno all’uovo, poi intrecciate il lato corto per formare una treccia decorativa.

 


Ultima lievitazione e cottura

 

1. Posizionate le titole su una placca da forno rivestita con carta forno e spennellatele con il latte leggermente intiepidito. Copritele con un panno umido e lasciatele lievitare per altre 3 ore a temperatura ambiente, finché non saranno ben gonfie.

 

2. Preriscaldate il forno a 190°C e mettete all’interno un pentolino con acqua calda per creare umidità.

 


3. Spennellate nuovamente le Titole con il latte tiepido e infornatele. Cuocete a 190°C per 5 minuti, poi abbassate la temperatura a 170°C.

Coprite le Titole con un foglio di carta forno per evitare che si scuriscano troppo e proseguite la cottura per altri 20 minuti.

Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di servire.

 

 

Le Titole sono perfette da gustare a colazione o durante il pranzo pasquale, simbolo di unione e tradizione.

Gelato Day - 4 Ricette da Fare in Casa
Gelato Day - 4 Ricette da Fare in Casa

Giunge alla sua dodicesima edizione la Giornata Europea del Gelato Artigianale, l’unica che il Parlamento Europeo abbia finora dedicato ad un alimento.

Questo evento, che si celebra il 24 Marzo e che coinvolge tutti i Paesi europei, è arricchito da iniziative, incontri ed eventi pensati per diffondere la cultura del gelato artigianale. Il “Gelato Day” rappresenta un’importante occasione per valorizzare questo prodotto, promuovere l’arte dei maestri gelatieri e sostenere la tradizione gastronomica del settore.

 

L’edizione 2024 ha come protagonista il Belgio con il gusto “Gaufre de Liège”, ispirato al celebre dolce locale: un gelato a base neutra aromatizzato con vaniglia e cannella, arricchito da una variegatura al burro salato e accompagnato da una cialda di gaufre di Liegi.

 

Per festeggiare insieme, vi proponiamo quattro ricette sane e genuine, da preparare con o senza gelatiera. Ricordate: scegliete ingredienti di alta qualità e limitate l’uso dello zucchero. 

 

CON LA GELATIERA

 

Gelato al fiordilatte

 

Ingredienti

 

  • 612 g latte intero
  • 165 g panna liquida
  • 140 g zucchero
  • 40 g destrosio
  • 40 g latte magro in polvere
  • 3 g farina di semi di carrube

 

Procedimento

1. In un pentolino, unite destrosio, latte magro in polvere e farina di semi di carrube setacciata. Aggiungete latte e panna e scaldate fino a 60-70°C, misurando la temperatura con un termometro da cucina.

 

2. Versate il composto ancora caldo nel frullatore e azionatelo 3 volte con la funzione “XL smoothie”.

 

3. Trasferite la miscela in un contenitore, lasciate raffreddare in frigorifero per 5-6 ore, poi mantecatela in gelatiera per 30-40 minuti, secondo il modello.  

 

 

 

Gelato al cioccolato

 

Ingredienti

 

  • 250 g di panna fresca
  • 150 g di latte
  • 150 g di cioccolato fondente
  • 150 g di zucchero
  • 3 tuorli d’uovo
  • essenza di vaniglia

 

Procedimento

1. Sciogliete a fuoco dolce cioccolato, panna e latte in un pentolino dal fondo spesso.

 

2. Montate i tuorli con lo zucchero in una ciotola a parte. Unite il composto di uova e zucchero al pentolino con il cioccolato e mescolate a fiamma bassa fino a sfiorare il punto di ebollizione (in questo modo eviterete che le uova si cuociano).

 

3. Amalgamate tutti gli ingredienti e aggiungete qualche goccia di essenza di vaniglia.

 

4. Lasciate raffreddare, poi trasferite il composto in frigorifero per almeno 4 ore. Infine, mantecate in gelatiera fino a ottenere un gelato cremoso.

 

 

 

SENZA GELATIERA

 

Gelato al gusto frutta



Ingredienti

 

  • 100 frutta a piacere
  • 150 latte
  • 40 g zucchero a velo

 

Procedimento

1. Tagliate la frutta scelta a piccoli pezzi e congelateli.

 

2. Mettete il latte in stampi per il e congelate.

 

3. Una volta congelati, prendete un frullatore a lame grandi e mettetevi dentro la frutta, lo zucchero a velo e il latte, iniziando a frullare a bassa velocità.

 

4. Quando tutto sarà triturato, trasferite il composto in un frullatore a lame piccole, fino a ottenere una consistenza cremosa.

 

 

 

Gelato alla Panna


Per preparare il gusto Panna serve un pochino di rum per evitare che il gelato si cristallizzi.



Ingredienti

 

  • 500 ml di panna fresca
  • 400 ml di latte condensato
  • 2 gocce di essenza di vaniglia
  • 2 cucchiai di rum

 

Procedimento

1. Mescolate in una ciotola il latte condensato freddo di frigo con l’essenza di vaniglia e il rum.

 

2. Montate la panna fredda in una ciotola, poi unite il latte condensato poco alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.

 

3. Trasferite il composto in una ciotola e lasciate congelare per 6 ore.

 

 

 

Tips & Salute

Per addensare creme o ottenere gelati senza glutine, utilizzate farina o maizena.

 

Il gelato è consigliato per i bambini a partire dai 12 mesi, iniziando con gusti semplici come fiordilatte o frutta, per poi introdurre le creme.

Tiramisù alla Birra - Un Dolce Per la Festa del Papà
Tiramisù alla Birra - Un Dolce Per la Festa del Papà
 

Il tiramisù: un dolce semplice e incredibilmente versatile, che non delude mai.

 

Nel corso del tempo, chef, pasticceri, appassionati di cucina e cuochi amatoriali hanno dato vita a molteplici varianti di questo dessert classico, tra cui spiccano le famose versioni al pistacchio o alle fragole.

 

Per celebrare la Festa del Papà, vi proponiamo una versione davvero originale, creata da Monica Martino, food blogger di Esperimenti in cucina – Una biologa ai fornelli.

 

Questa ricetta scompone il tiramisù tradizionale per trasformarlo in un dessert innovativo, che combina ingredienti inusuali come uova di quaglia, torrone bianco alle mandorle e UFFA Strong Ale al miele di Birra Laval. Questa birra chiara biologica, brassata con miele di tiglio, presenta un delicato retrogusto amarognolo che bilancia alla perfezione la dolcezza del torrone.

 

Ingredienti (per 4-6 persone)

  • 18 tuorli di uova di quaglia
  • 33 ml di Birra UFFA Strong Ale Laval
  • 2 cucchiai di amido di frumento
  • 50 ml di sciroppo di agave
  • 50 g di cioccolato bianco (facoltativo)
  • 200 g di mascarpone a basso contenuto di lattosio
  • 200 ml di panna fresca a basso contenuto di lattosio (fredda di frigorifero)
  • 100 g di torrone morbido
  • Biscottini di Novara al caffè, per decorare
  • Cacao in polvere, per decorare

 

Preparazione

 

La crema


In una ciotola, sbattete i tuorli d’uovo di quaglia con lo sciroppo di agave, utilizzando una frusta a mano, fino a ottenere un composto spumoso.

Setacciate l’amido di frumento e incorporatelo lentamente, mescolando per evitare la formazione di grumi.

 

Aggiungere la birra


Intiepidite la birra in un pentolino e versatela gradualmente nella crema, continuando a mescolare.

Trasferite il composto in una casseruola e cuocete a fiamma dolce, mescolando costantemente, fino a ottenere una consistenza densa.

 

Integrare torrone e cioccolato


Rimuovete lo strato di ostia dal torrone, spezzettatelo e unitelo al cioccolato bianco tritato. Togliete la crema dal fuoco, aggiungete il mix di torrone e cioccolato e mescolate finché non si sarà completamente sciolto.

Trasferite il composto in una ciotola, coprite con pellicola alimentare e lasciate raffreddare in frigorifero. Una volta fredda, aggiungete il mascarpone alla crema poco alla volta, mescolando con una frusta (a mano o elettrica).

 

In un’altra ciotola, montate la panna fredda e incorporatela delicatamente al composto, con movimenti dal basso verso l’alto, per mantenere la crema leggera e spumosa.

 

Assemblare il dessert


Preparate 6 bicchieri, preferibilmente boccali o calici da birra da 250 ml. Con l’aiuto di una sac-à-poche, distribuite la crema generosamente nei bicchieri, lasciando circa 4 cm dal bordo.

Spolverate con cacao in polvere e completate con due biscottini al caffè per ogni bicchiere. 

 

 

Ed ora, festeggiate il vostro supereroe di casa con questa creazione unica!

 

Castagnole al Forno - Senza Glutine e Senza Lattosio
Castagnole al Forno - Senza Glutine e Senza Lattosio

Il Carnevale si avvicina e resistere ai dolci tipici di questo periodo è praticamente impossibile!

Chiacchiere croccanti, castagnole soffici – semplici, al rum o ripiene di crema e cioccolato – soddisfano ogni palato.

 

Per il Carnevale 2024, vi proponiamo una versione leggera e inclusiva delle classiche castagnole: una ricetta al forno e senza glutine, perfetta per chi ha esigenze alimentari particolari ma non vuole rinunciare al gusto della tradizione.

 

Indossiamo il grembiule e mettiamoci all’opera: queste castagnole conquisteranno proprio tutti!

 

 

Ingredienti

 

  • 250 g di mix di farine senza glutine
  • 80 g di zucchero
  • 8 g di lievito per dolci
  • 2 uova
  • 50 g di burro morbido
  • 50 ml di latte (anche vegetale, se preferite)
  • Scorza grattugiata di 1 limone biologico
  • Zucchero a velo per decorare
  •  

Preparazione

 

1. In una ciotola capiente, setacciate il mix di farine con lo zucchero e il lievito. Aggiungete le uova e il burro morbido, quindi impastate velocemente fino a ottenere un composto sabbioso. Unite il latte e la scorza di limone, quindi lavorate l'impasto fino a renderlo omogeneo.

 

2. Formate una palla con l’impasto, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Questo passaggio aiuterà a rendere le castagnole più compatte e facili da lavorare.

 

3. Riprendete l’impasto e create delle palline grandi come una castagna (circa 2-3 cm di diametro). Se avete bambini in casa, coinvolgeteli: si divertiranno un mondo! Disponete le palline su una teglia foderata con carta forno, distanziandole leggermente per permettere la lievitazione in cottura.

 

4. Preriscaldate il forno a 200°C (statico). Infornate le castagnole per 10-15 minuti, finché non risultano ben dorate. Se preferite un effetto ancora più croccante, lasciatele cuocere per un paio di minuti in più.

 

5.  Una volta sfornate, lasciatele intiepidire e spolveratele con zucchero a velo.

Servitele e godetevi il loro irresistibile profumo di Carnevale!

 

 

Preparate queste piccole delizie con amici e famiglia, magari coinvolgendo i più piccoli nella creazione delle palline.

E ricordate: il bello del Carnevale è anche concedersi qualche peccato di gola… ma in versione più sana!

Marillenknödel - Gnocchi Dolci all'Albicocca
Marillenknödel - Gnocchi Dolci all'Albicocca

In Austria la parola "marille" significa albicocca. Questo dolce frutto è una delle specialità della splendida e soleggiata regione della Wachau, situata nel Niederoesterreich, la Bassa Austria. La Wachau si estende a nord di Vienna, lungo ile rive del Danubio, ed è rinomata per i suoi vini, le albicocche, le abbazie e i magnifici paesaggi collinari. La regione ospita circa centomila alberi di albicocco, che, durante la fioritura primaverile, regalano uno spettacolo naturale mozzafiato.

 

Oggi vi proponiamo una ricetta semplice e veloce per preparare dei gustosi canederli tirolesi all'albicocca, utilizzando sia frutta sciroppata che frutta fresca

 

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

 

  • 1 kg di patate farinose per gnocchi
  • 80 g di burro
  • 50 g di semolino
  • 1 uovo
  • 2 tuorli
  • 250 g di farina
  • 24 mezze albicocche sciroppate oppure 12 albicocche fresche (in base alla stagione)
  • 100 g di marmellata di albicocche o, se si usano albicocche fresche, 12 zollette di zucchero
  • 150 g di pane grattugiato
  • 180 g di burro
  • cannella in polvere q.b.

 

 

Procedimento

Lessate le patate con la buccia, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate mentre sono ancora caldea. Lasciatele intiepidire, quindi aggiungete 80 g di burro ammorbidito, il semolino, un pizzico di sale, l’uovo intero e i due tuorli. Infine, incorporate la farina setacciata, mescolando e lavorando l'impasto fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.

 

Lasciate riposare per 10 minuti poi e stendete l’impasto su un ripiano infarinato dandogli mezzo cm di spessore e ricavate 12 quadrati di circa 7 x 7 cm.

 

Accoppiate le mezze albicocche, mettendo al centro un po' di marmellata, e avvolgetele con i quadrati di iimpasto fino a formare dei grossi gnocchi rotondi.

Se utilizzate albicocche fresche, inseritene una intera all'interno di ogni gnocco, sostituendo il nocciolo con un quadratino di zucchero

Lessate gli gnocchi in acqua bollente per 10 minuti a fuoco dolce, mescolandoli delicatamente per evitare che si attacchino.

Nel frattempo, sciogliete il burro rimanente in una padella, aggiungete il pane grattugiato e fatelo dorare mescolando.

 

Scolate gli gnocchi, trasferiteli nella padella con il pangrattato rosolato e rigirateli con cura finché saranno completamente ricoperti.

 

Servite, infine, gli gnocchi caldi e cospargeteli con un po' di cannella o zucchero a velo.

 

Ed ora gustate questa vera dolcezza nordica!

 

In Austria esiste una variante con le prugne, i Zwetschgenknödel, che possono essere serviti con gelato, crema alla vaniglia o semplicemente da soli, spolverati di zucchero.