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Ricette

Frittata di Foglie di Carote
Frittata di Foglie di Carote

Le carote non sono solo gustose e salutari, ma anche incredibilmente versatili!

 

Spesso si tende a scartare le loro foglie senza sapere che sono ricche di nutrienti, in particolare di Vitamina A, e che possono essere utilizzate in molte preparazioni.

 

Oggi vi proponiamo una ricetta contadina che valorizza al massimo questo ingrediente, trasformandolo in una deliziosa frittata profumata e saporita. Un modo sostenibile e creativo per ridurre gli sprechi in cucina.

 

 

Ingredienti per 2 persone

 

 

 

Preparazione

 

 

1. Tagliate i rametti alla base delle carote e separate le foglie più tenere dai gambi più duri. Lavatele accuratamente sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra.

 

2. Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata e immergete le foglie per circa 5 minuti. L'acqua diventerà di un colore verde intenso: non buttatela, perché può essere riutilizzata per un minestrone o per cuocere la pasta. Scolate bene le foglie e tritatele grossolanamente.

 

3. Preparate un soffritto aromatico: in una padella antiaderente, scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate rosolare lo spicchio d’aglio intero per qualche minuto. Unite le foglie di carota tritate e saltatele per 3-4 minuti, poi eliminate l’aglio.

 

4. In una ciotola capiente, rompete le uova, aggiungete il Parmigiano (se lo usate), il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e un pizzico di noce moscata. Sbattete energicamente il tutto, quindi incorporate le foglie di carota saltate.

 

5. Nella stessa padella utilizzata per le foglie, scaldate i restanti 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Versate il composto e cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti, finché la base non risulterà dorata.

 

6. Trasferite la frittata su un piatto da portata, irroratela con qualche goccia di aceto balsamico per esaltarne il sapore e servite tiepida o a temperatura ambiente.

 

 

 

Questa frittata è perfetta per un antipasto rustico, un secondo piatto leggero o un aperitivo sfizioso. Accompagnatela con un contorno di broccoli o cavolfiori e una fetta di pane casereccio

Calamarata con Anelli di Totano su Crema di Fagioli
Calamarata con Anelli di Totano su Crema di Fagioli

La ricetta di oggi trae ispirazione da un rinomato ristorante di pesce di Torino, una proposta raffinata che vi conquisterà per il perfetto equilibrio di sapori e consistenze.

Per realizzarla, abbiamo selezionato ingredienti di altissima qualità.

 

La pasta scelta è la calamarata prodotta dalla cooperativa sociale Santa Maria di Gesù, realtà che unisce inclusione sociale, sostegno alle fragilità e promozione dei piccoli produttori locali, attraverso un lavoro etico e solidale. 

 

Il tocco finale è conferito dal Sale al Limone Bio della Cooperativa Sociale Arcolaio, fondata nel 2003 con l'obiettivo di favorire l'inserimento lavorativo delle persone detenute nella della Casa Circondariale di Siracusa. Questo sale aromatizzato fa parte del progetto Frutti degli Iblei, che valorizza terreni incolti e coinvolge persone svantaggiate, tra cui giovani e donne immigrate. Le erbe aromatiche e le scorze di agrumi vengono miscelate sapientemente con il sale marino della Riserva Naturale di Trapani, gestita dal WWF.

 


Ingredienti per 4 persone

 

 

 

Preparazione

 

 

Condimento e totani

    • In un tegame dai bordi alti, scaldate un filo d'olio extravergine d'oliva e fatevi rosolare leggermente lo spicchio d'aglio.
    • Aggiungete gli anelli di totano e fateli soffriggere per un paio di minuti a fuoco medio.
    • Sfumate con il brandy e lasciate evaporare l'alcool.
    • Unite il concentrato di pomodoro, una manciata di prezzemolo fresco tritato e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
    • Coprite con un coperchio e fate cuocere per circa 5 minuti, evitando cotture prolungate che renderebbero i totani duri.
    • Regolate di sale e tenete da parte.

 

 

Crema di cannellini

 

    • Frullate i fagioli cannellini con un filo di olio extravergine d'oliva, un pizzico di sale e un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.
    • Se necessario, aggiungete ulteriore acqua di cottura fino ad ottenere una crema fluida e omogenea.
    • Disponete la crema sul fondo dei piatti, completando con una spolverata di paprika dolce e un filo d'olio a crudo.
    • Cottura e assemblaggio del piatto

 

Cottura e assemblaggio del piatto

    • Cuocere la pasta calamarata in abbondante acqua salata seguendo il tempo di cottura consigliato (circa 9 minuti)
    • Scolare la pasta al dente e trasferirla nel tegame con i totani, saltandola per un paio di minuti per amalgamare i sapori.
    • Adagiare la pasta sulla crema di cannellini precedentemente sistemata nei piatti.
    • Guarnire con prezzemolo fresco tritato e un tocco di Sale al Limone Bio.
    • Servire subito e gustare questo piatto dal sapore raffinato ed equilibrato.

 

 

 

Tips dello Chef: Per un ulteriore tocco gourmet, potete completare il piatto con una leggera grattugiata di scorza di limone biologico o un pizzico di pipiolo piccantino.

Aringa Marinata
Aringa Marinata

L’aringa è un pesce azzurro incredibilmente ricco dal punto di vista nutrizionale ed economicamente vantaggioso, che meriterebbe una maggiore attenzione sulle tavole italiane.

 

Il loro consumo, inserito in una dieta equilibrata, aiuta a mantenere il cuore sano grazie agli acidi grassi omega-3, supporta il sistema nervoso, migliora la salute delle ossa grazie alla presenza di vitamina D e minerali come calcio e fosforo.

Inoltre, rafforza il sistema immunitario grazie alle sue proprietà antiossidanti.

 

L’aringa è da secoli una colonna portante dell’alimentazione nei paesi nordici e dell’Europa orientale, dove abbonda lungo le coste dell'Atlantico settentrionale e viene pescata in grandi banchi.

Questo pesce versatile e saporito si presta a numerose preparazioni, una delle quali è l’aringa marinata nel latte, una ricetta che ne esalta il sapore e ne addolcisce la carne.

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

 

 

MARINATURA

 

1. Immergete i filetti d’aringa nell’aceto per due minuti, quindi scolateli e sciacquateli velocemente sotto l’acqua corrente. Tamponateli delicatamente con carta da cucina per asciugarli completamente.

Trasferite i filetti in un recipiente e copriteli con il latte, lasciandoli marinare in frigorifero per 24 ore.

 

2. Questa operazione eliminerà il sale in eccesso e renderà la carne dell’aringa più morbida e delicata. Scolate le aringhe dal latte, sciacquatele velocemente sotto l’acqua corrente e asciugatele con cura.

 

3. Disponetele in un contenitore e irroratele con il succo di un limone. Aggiungete la cipolla rossa tagliata a fettine sottili, le bacche miste e ricoprite il tutto con abbondante olio extravergine d’oliva.

 

Lasciate riposare per almeno un giorno prima di servire, in modo che i sapori si amalgamino perfettamente.  

 

 

Tips & Abbinamenti

 

SALSE

 

 

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