La Cooperativa Sociale Stalker di Eboli, in provincia di Salerno, è una realtà in cui produzione agroalimentare, valorizzazione del territorio e inclusione lavorativa si incontrano.
Nata nel 2006, Stalker porta avanti un modello di impresa che utilizza il lavoro come strumento di autonomia, crescita e partecipazione sociale. Una missione che trova espressione anche nella produzione di confetture, marmellate, pesti, paté, conserve, sott’oli e sughi artigianali, realizzati valorizzando materie prime e sapori della tradizione campana.
Questo mese, nella rubrica di Qui Da Noi dedicata alle cooperative italiane, scopriamo più da vicino la storia della Cooperativa Sociale Stalker, i suoi prodotti e il valore sociale che accompagna ogni vasetto.
Cooperativa Sociale Stalker: una storia di inclusione attraverso il lavoro
La Cooperativa Sociale Stalker nasce a Eboli nel 2006 con un obiettivo preciso: creare opportunità concrete di inserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità o svantaggio.
Negli anni la cooperativa ha realizzato percorsi rivolti a persone provenienti da differenti situazioni di fragilità sociale, affiancando attività formative, laboratori, tirocini e occasioni di inserimento professionale.
Anche il nome scelto dalla cooperativa racconta questa filosofia. “Stalker” richiama infatti l'omonimo film di Andrej Tarkovskij, nel quale il protagonista svolge il ruolo di guida. Una metafora che rappresenta bene l'obiettivo della cooperativa: accompagnare le persone lungo un percorso di crescita senza sostituirsi a loro, creando le condizioni affinché possano costruire maggiore autonomia attraverso il lavoro.
Il lavoro come possibilità concreta di autonomia
Per Stalker, l’inclusione non passa attraverso attività separate o assistenziali, ma attraverso un’unica realtà produttiva in cui persone provenienti da percorsi di giustizia, Budget di Salute, situazioni di fragilità sociale e percorsi di formazione lavorano insieme a professionisti con esperienza.
Dal 2006 la cooperativa ha realizzato 50 inserimenti lavorativi, coinvolto 34 persone nei Budget di Salute e oggi conta 25 persone svantaggiate occupate. A questi numeri si affianca una produzione di circa 30.000 prodotti ogni anno, dimostrando come dimensione sociale e attività produttiva possano crescere insieme.
Il modello di Stalker parte infatti dal territorio e dalla costruzione di una rete tra imprese, servizi, Terzo settore e istituzioni, con l’obiettivo non soltanto di creare lavoro, ma anche di sviluppare competenze, responsabilità e nuove opportunità professionali che possano continuare oltre la cooperativa stessa.
Prodotti artigianali campani: cosa produce la Cooperativa Stalker
Uno dei principali ambiti di attività della Cooperativa Sociale Stalker è la trasformazione agroalimentare. Nel laboratorio di Eboli nascono numerose specialità ispirate alla cucina mediterranea e alla tradizione campana: confetture, marmellate, conserve di ortaggi, pesti, paté, sott’oli, chutney e sughi.
La produzione parte, quando possibile, da frutta e ortaggi freschi e stagionali, provenienti anche da piccoli produttori del territorio.
La lavorazione mantiene una forte componente artigianale e segue ricette semplici, pensate per lasciare spazio al gusto delle materie prime.
Il risultato è una gamma di prodotti che permette di ritrovare nel vasetto profumi, ingredienti e sapori tipici del Sud Italia.
Sceglierli significa quindi portare in tavola una specialità del territorio, ma anche conoscere più da vicino la storia della cooperativa che l'ha realizzata.
Scopri su Qui Da Noi i prodotti della Cooperativa Sociale Stalker e porta in tavola sapori artigianali che raccontano il territorio e le persone che lo vivono.