Il 18 giugno si celebra la Giornata della gastronomia sostenibile, una ricorrenza dedicata a un modo di produrre, trasformare e consumare il cibo più rispettoso dell’ambiente, delle persone e dei territori. Istituita da FAO e Unesco per richiamare l’attenzione sul rapporto tra cibo, ambiente, cultura e sviluppo locale, la ricorrenza invita consumatori, produttori, ristoratori e istituzioni a compiere scelte più consapevoli.
Parlare di gastronomia sostenibile significa guardare oltre il prodotto finale e conoscere l’intera filiera: da dove arrivano le materie prime, come vengono coltivate, chi le trasforma e quale valore sociale ed economico generano.
Un principio che trova una concreta espressione nella filiera cooperativa di Qui Da Noi: oggi vi raccontiamo del progetto La Madre Terra, promosso dal lavoro della cooperativa sociale La Fraternità, una realtà capace di unire agricoltura biologica, trasformazione artigianale e inclusione lavorativa.
Cooperativa Sociale La Fraternità: prodotti bio e inclusione sociale
Dal 1987, dietro i prodotti La Madre Terra si trova l’impegno della cooperativa sociale La Fraternità e del centro socio-occupazionale La Pietra Scartata, dove operatori, tecnici qualificati e persone considerate svantaggiate lavorano insieme, ottenendo la certificazione biologica già alla fine degli anni Ottanta.
Oltre al biologico, il progetto si fonda su assenza di sostanze chimiche e conservanti, rispetto della stagionalità, attenzione ai ritmi naturali della terra, lavorazioni artigianali, inclusione delle persone più fragili.
Nel laboratorio vengono realizzate oltre 200 ricette, tra conserve di verdura, come la Crema Bio di Radicchio e la Crema di Cavolo Nero, Curry e Porro, succhi di frutta naturali e ricchi di polpa, al gusto Pesca o Pera, creme spalmabili, come l’insuperabile Noccio & Ciocco, passate e cerali bio.
Un laboratorio pensato per valorizzare ogni persona
Il laboratorio la Madre Terra valorizza ogni persona. Il ciclo produttivo viene organizzato tenendo conto delle capacità, della sensibilità e dei tempi di ciascuno. Macchinari e metodologie vengono scelti per permettere a ogni persona di trovare il proprio spazio nel processo di lavorazione. Anche per questo la cooperativa rappresenta al meglio il concetto di gastronomia sostenibile: portare in tavola alimenti di qualità, riducendo l’impatto ambientale e valorizzando il lavoro delle comunità locali.
La sostenibilità alimentare non riguarda soltanto l’ambiente, comprende anche la dimensione sociale del lavoro, l’inclusione, la tutela dei territori e la distribuzione del valore lungo tutta la filiera.
La filiera cooperativa di Qui Da Noi
Ogni prodotto racconta un territorio, una comunità e un modo diverso di fare impresa. Dietro una conserva, una pasta, una confettura o una bottiglia di vino ci sono agricoltori che tutelano la terra, cooperative che creano opportunità di lavoro ed inclusione sociale, varietà agricole locali, lavorazioni artigianali, tradizioni gastronomiche, percorsi di sviluppo delle comunità.
La filiera di Qui Da Noi permette ai consumatori di conoscere non soltanto le caratteristiche del prodotto, ma anche le persone e i valori che si trovano dietro ogni scelta produttiva.
Per celebrare la giornata della gastronomia sostenibile suggeriamo azioni semplici.
🌍 Scopri i prodotti delle cooperative della rete Qui Da Noi e scegli una filiera che dà valore alla terra, ai territori e alle persone;
🫘 Scegli legumi, cereali locali e varietà agricole tradizionali;
⛏️ Conosci chi produce il cibo.
🌱 Acquista prodotti del territorio e della stagione.