Torta di Ferragosto alle mandorle e albicocche: la ricetta estiva da condividere
Ferragosto è fatto di tavole all’aperto, pranzi condivisi e ricette preparate per essere gustate con calma. Per concludere il menu con un dolce semplice ma speciale, vi proponiamo una torta estiva alle mandorle e albicocche, soffice, profumata e perfetta da servire anche fresca.
L’incontro tra il sapore delicato delle mandorle e la nota piacevolmente fruttata dell’albicocca dà vita a un dolce equilibrato, ideale per una colazione lenta, una merenda in compagnia o come dessert per il pranzo di Ferragosto.
Una ricetta che racconta anche il valore degli ingredienti: prodotti biologici italiani, lavorazioni attente e realtà cooperative che custodiscono territori, competenze e progetti di inclusione.
Mandorle e albicocche: un abbinamento che sa d’estate
Le mandorle sono presenti in questa torta in diverse consistenze. La farina rende l’impasto morbido e aromatico, l’olio contribuisce a mantenerlo soffice, mentre le mandorle tagliate a lamelle regalano una piacevole nota croccante.
Al centro, la composta bio di albicocca aggiunge una farcitura fresca e fruttata. È preparata con frutta biologica italiana, senza zuccheri aggiunti né pectina, e viene lavorata attraverso una cottura breve a bassa temperatura, pensata per rispettare il colore e gli aromi naturali della frutta.
Per rendere la torta ancora più golosa, è possibile aggiungere anche un sottile strato di crema di mandorle di Sicilia, ottenuta esclusivamente da mandorle biologiche siciliane, senza zuccheri aggiunti e senza conservanti.
Il risultato è una torta semplice da preparare, ma ricca di profumi e consistenze diverse.
Ingredienti per la torta di Ferragosto
Per uno stampo da 22–24 cm
- 200 g di composta bio di albicocca
- 150 g di farina 00
- 100 g di farina di mandorle
- 100 g di zucchero
- 3 uova
- 70 ml di olio di mandorle
- 100 ml di latte oppure di bevanda vegetale alle mandorle
- 12 g di lievito per dolci
- la scorza grattugiata di un limone
- 30 g di mandorle di Sicilia pelate bio oppure di mandorle di Sicilia sgusciate bio
- un pizzico di sale
- zucchero a velo, facoltativo
- 2–3 cucchiai di crema di mandorle di Sicilia, facoltativi
Preparazione
1. Preparate l’impasto
Rompete le uova in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero e lavorate il composto con le fruste elettriche fino a renderlo chiaro, gonfio e spumoso.
2. Aggiungete gli ingredienti liquidi
Versate lentamente l’olio di mandorle, continuando a mescolare. Unite quindi il latte o la bevanda vegetale alle mandorle e amalgamate fino a ottenere un composto uniforme.
3. Incorporate le farine
Setacciate la farina 00 insieme al lievito. Aggiungeteli gradualmente all’impasto insieme alla farina di mandorle, al pizzico di sale e alla scorza grattugiata del limone.
Mescolate delicatamente fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi.
4. Versate nello stampo
Rivestite uno stampo da 22–24 centimetri con carta da forno oppure ungetelo e infarinatelo leggermente.
Versate il composto nello stampo e livellate la superficie con una spatola.
5. Aggiungete le mandorle
Tagliate grossolanamente le mandorle pelate o sgusciate, cercando di ottenere delle piccole lamelle. Distribuitele sulla superficie della torta in maniera naturale e leggermente irregolare.
6. Cuocete la torta
Cuocete in forno statico preriscaldato a 175 °C per circa 40–45 minuti.
Prima di sfornare, controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro: dovrà uscire asciutto. Se la superficie dovesse scurirsi troppo velocemente, copritela con un foglio di alluminio durante gli ultimi minuti.
7. Lasciate raffreddare
Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente prima di estrarla dallo stampo. Questo passaggio è importante per evitare che si rompa durante il taglio.
8. Tagliate la torta
Quando sarà completamente fredda, dividete la torta orizzontalmente in due dischi utilizzando un coltello lungo e seghettato.
9. Preparate la farcitura
Mescolate brevemente la composta di albicocca per renderla più morbida e distribuitela uniformemente sul disco inferiore, lasciando libero circa un centimetro lungo il bordo.
Per una versione ancora più avvolgente, aggiungete un sottile strato di crema di mandorle. Potete distribuirlo direttamente sotto la composta oppure creare due strati distinti, facendo attenzione a non eccedere con le quantità.
10. Completate la torta
Riposizionate delicatamente il disco superiore. Prima di servire, potete completare la torta con una leggera spolverata di zucchero a velo.
Gli ingredienti cooperativi della torta di Ferragosto
Questa ricetta riunisce prodotti provenienti da diverse esperienze cooperative italiane, accomunate dall’attenzione verso la qualità delle materie prime, il territorio e le persone coinvolte nella filiera.
L’olio di mandorle e la crema di mandorle di Sicilia sono prodotti dalla Cooperativa Agricola Valdibella. L’olio è ottenuto da mandorle siciliane biologiche spremute a freddo, mentre la crema nasce dalla lavorazione delle mandorle pelate, trasformate in una consistenza liscia e naturale senza l’aggiunta di zuccheri o conservanti.
Valdibella opera nel territorio dei Monti Sicani e promuove un modello agricolo fondato sulla sostenibilità, sulla tutela delle varietà locali e sull’inclusione sociale.
La composta bio di albicocca è realizzata con frutta biologica italiana dalla cooperativa Di Sana Pianta, parte di Lagnasco Group. Le albicocche vengono raccolte a maturazione e trasformate con metodi rispettosi della materia prima, senza zuccheri aggiunti e senza pectina.
Le mandorle di Sicilia pelate bio e le mandorle di Sicilia sgusciate bio sono invece lavorate dalla cooperativa sociale L’Arcolaio. La realtà opera all’interno della Casa Circondariale di Siracusa e, attraverso la produzione di specialità biologiche siciliane, offre opportunità di formazione, lavoro e reinserimento alle persone detenute.
Ingredienti che, prima ancora di arrivare in cucina, raccontano quindi storie di agricoltura, cooperazione e impegno sociale.
Come servire la torta alle mandorle e albicocche
La torta può essere preparata il giorno precedente e conservata in frigorifero, all’interno di un contenitore ben chiuso. Prima di servirla, lasciatela a temperatura ambiente per circa 15 minuti: l’impasto tornerà morbido e gli aromi delle mandorle risulteranno più intensi.
Per il pranzo di Ferragosto potete tagliarla in piccole porzioni e accompagnarla con frutta fresca, qualche albicocca oppure una bevanda fredda alle mandorle.
È ottima anche a colazione o a merenda, soprattutto quando viene servita fresca nelle giornate più calde.
Un dolce estivo che crea valore
Preparare un dolce fatto in casa significa scegliere con cura non soltanto la ricetta, ma anche gli ingredienti.
In questa torta, mandorle e albicocche diventano il punto di incontro tra territori italiani diversi e realtà cooperative impegnate nella produzione biologica, nella sostenibilità e nell’inclusione.
Portarla sulla tavola di Ferragosto significa condividere un dessert soffice e profumato, ma anche sostenere una filiera che riconosce valore alla terra, al lavoro e alle persone.
Scoprite gli ingredienti della ricetta e preparate la vostra torta di Ferragosto alle mandorle e albicocche.
Buon Ferragosto e buona condivisione!