Cooperativa Coraggio: a Roma la terra torna a vivere, tra agricoltura biologica e futuro condiviso
La storia di Cooperativa Coraggio nasce da una convinzione: la terra è una risorsa preziosa, capace di generare lavoro, tutelare l'ambiente e creare nuove opportunità per la comunità.
A Roma, a Borghetto San Carlo tra il verde del Parco di Veio e i quartieri della città, esiste un luogo in cui l'agricoltura è diventata vita e comunità. Qui, dove per decenni i terreni pubblici sono rimasti inutilizzati, un gruppo di giovani ha scelto di avere coraggio ed immaginare un futuro diverso, trasformando l'abbandono in un progetto concreto di agricoltura sostenibile.
È la storia della Cooperativa Agricola Co.r.ag.gio., una realtà che dimostra come coltivare la terra possa significare anche coltivare cambiamento.
Dalle terre abbandonate a un progetto di rinascita
Nel 2011, a Roma prende forma un movimento di giovani agricoltori, cittadini e associazioni impegnati per restituire valore alle terre pubbliche abbandonate.
Hanno un obiettivo ambizioso: recuperare terreni inutilizzati, contrastare il consumo di suolo e creare nuove opportunità di lavoro attraverso un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e vicina alle persone.
Dopo anni di mobilitazione, sensibilizzazione e confronto con le istituzioni, nel 2015 la Cooperativa Coraggio ottiene la gestione della tenuta di Borghetto San Carlo, lungo la via Cassia, grazie al bando pubblico "Roma città da coltivare".
Ventidue ettari di terreno, rimasti per decenni in stato di abbandono, iniziano così un nuovo percorso. Un luogo che rischiava di perdere la propria vocazione agricola torna a produrre cibo, lavoro, conoscenza e relazioni.
Borghetto San Carlo rappresenta un esempio concreto di come l'agricoltura possa contribuire alla tutela del paesaggio e alla valorizzazione del territorio.
La cooperativa porta avanti un modello di agricoltura biologica, fondato sull'attenzione agli equilibri naturali, alla biodiversità e alla qualità delle produzioni.
Nei campi trovano spazio ortaggi, cereali, legumi, ulivi e un frutteto dedicato alla conservazione delle varietà locali, comprese quelle più rare e a rischio di scomparsa. Anche l'apicoltura contribuisce ad arricchire questo ecosistema agricolo.
Coltivare in modo sostenibile significa prendersi cura non soltanto di ciò che raccogliamo oggi, ma anche della terra che lasceremo domani.
Fin dalle sue origini, il progetto nasce con una forte vocazione collettiva: rendere la terra un bene capace di offrire opportunità, conoscenza e spazi di incontro.
Accanto alle coltivazioni, la cooperativa promuove attività educative, visite guidate, percorsi di formazione e iniziative dedicate alla cittadinanza.
Borghetto San Carlo diventa un luogo da vivere, non soltanto da coltivare. Bambini, famiglie, studenti e cittadini possono entrare in contatto con il mondo agricolo, comprenderne il valore e riscoprire il legame tra ciò che mangiamo e il territorio da cui proviene.
L'impatto sociale di questa esperienza si esprime anche nella capacità di restituire alla comunità spazi prima inutilizzati, offrendo occasioni di partecipazione e promuovendo una cultura del rispetto ambientale.
Dalla terra alla tavola: il valore del cibo biologico
Dietro ogni prodotto agricolo c'è una storia fatta di scelte, competenze e lavoro. Alla Cooperativa Coraggio, la produzione biologica si traduce in verdure fresche, cereali, legumi, semole e pasta di grano duro. Prodotti che raccontano la ricchezza dell'Agro Romano e il valore di una filiera agricola attenta alla qualità e alla provenienza delle materie prime.
Scegliere questo tipo di agricoltura significa valorizzare produzioni locali, sostenere chi lavora la terra e riconoscere che il cibo possiede un valore che va oltre il suo prezzo.
Ogni raccolto è il risultato di un impegno quotidiano. Ogni prodotto porta con sé il lavoro di chi crede in un modo diverso di fare impresa.
Un modo in cui la sostenibilità ambientale e quella sociale possono crescere insieme.
Scopri i prodotti della Cooperativa Coraggio su Qui Da Noi!