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Cucina vegetariana

Fasuoli cu l'Accia: Dalla Tradizione Siciliana
Fasuoli cu l'Accia: Dalla Tradizione Siciliana

"Fasuoli cu l’Accia" è un piatto povero ma ricco di sapore, tipico della cucina siciliana.

 

Il nome deriva dal dialetto locale: "fasuoli" indica i fagioli, mentre "accia" fa riferimento alle coste del sedano, ingrediente essenziale di questa zuppa.

Nella tradizione contadina, questa ricetta si preparava con i pochi ingredienti disponibili, sfruttando i legumi secchi e le verdure dell’orto per creare un pasto nutriente e saziante.

 

Oggi, è una pietanza che racconta il legame con la terra e i sapori autentici di un tempo.

 

Ingredienti per 4 persone

 

  • 300 gr di fagioli cannellini in scatola (o secchi, precedentemente ammollati per 12 ore e lessati)
  • 2 cipolline bianche
  • 4 coste di sedano con foglie
  • 1 rametto di rosmarino fresco tritato
  • 500 ml di brodo vegetale (o acqua)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

 

Preparazione

 

1. Le verdure
Tritate finemente le cipolline e tagliate il sedano a rondelle, conservando anche le foglie, che daranno ulteriore aroma al piatto.

 

2. Rosolatura
In un tegame capiente, versate un filo d’olio extravergine d'oliva e unite cipolline, sedano e rosmarino tritato. Fate soffriggere dolcemente per un paio di minuti, mescolando per far sprigionare i profumi.

 

3. Cottura dei fagioli
Aggiungete i fagioli (se in scatola, scolateli e sciacquateli) e insaporite per qualche istante. Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire gli ingredienti e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Durante la cottura, i fagioli tenderanno a sfaldarsi, creando una consistenza cremosa. Se desiderate una zuppa più vellutata, schiacciate qualche fagiolo con il dorso del cucchiaio.

 

4. Servizio
Regolate di sale e pepe, poi impiattate. Completate con un filo d’olio a crudo e, se gradite, accompagnate con fette di pane casereccio tostato.

 

 

 

Tips & Varianti

Aggiungete un pizzico di peperoncino per un tocco piccante, come nella versione calabrese, o dell’alloro e del timo, al posto del rosmarino, per variare il profilo aromatico.

Fusilli con Pomodoro Nero e Melanzane
Fusilli con Pomodoro Nero e Melanzane

"Mangiare non è soltanto trasformare o cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia". Questo è uno dei tanti aforismi di Gino Girolomoni, fondatore dell’omonima cooperativa che produce pasta biologica seguendo un’etica cristiana: amore e rispetto per il pianeta e le persone che la abitano.

 


Oggi condiamo la pasta Girolomoni con melanzane a tocchetti, fiordilatte e pomodori neri di Crimea che, in realtà, proprio neri non sono. Il loro colore particolare, tra il  marrone e il verde scuro, è dato dall'elevata concentrazione di licopene, uno degli antiossidanti più potenti presenti in natura, e i pomodori neri ne contengono molti di più rispetto ai rossi.

 

 


Ingredienti

 

  • 500 g di Fusilli Girolomoni
  • 500 g di pomodori neri di Crimea
  • 2 melanzane medie tipo campania
  • 100 g di fiordilatte
  • Olio extra Vergine di Oliva Goccia di Sole  
  • Basilico
  • 1 Spicchio di Aglio
  • Sale q.b.

 

Preparazione

 

1. Lavate e asciugate i pomodorini neri di Crimea; tagliateli a metà. In una padella, scaldate l’olio extra vergine di oliva Goccia di Sole e uno spicchio di aglio schiacciato. Fate soffroggere per poi unire i pomodori neri di Crimea, adagiandoli con il lato tagliato nell’olio.

 

2. Cuocete a fuoco basso per 6-7 minuti circa e aggiungete il sale. Togliete la padella dal fuoco e coprite con un coperchio ermetico. Questo procedimento permette al pomodoro nero di Crimea di proseguire la cottura. Dopo 15 minuti, pelate la buccia dei pomodori.

 

3. Lavate le melanzane, tagliatele a cubetti e friggetele in una padella con poco olio extra vergine di oliva, qualche fogliolina di basilico e sale q.b. Se necessario coprite con un coperchio per terminare la cottura. Amalgamate, infine, le melanzane con i pomodori neri di Crimea preparati in precedenza.

 

4. Preparate in una ciotola il fior di latte in tanti piccoli fiocchi.

 

5. Portate a ebollizione una pentola di acqua calda, aggiungete il sale e buttate i fusilli Girolomoni. Dopo circa 9 minuti, scolate la pasta e unitela al condimento di melanzane e pomodori neri di Crimea.

Completate il piatto aggiungendo a cascata i fiocchi di fiordilatte e servite sul piatto, guarnendolo con qualche fogliolina di basilico.

 

Il fusillo è servito: buon appetito.

 

 

 

Tips

 

Per accompagnare questo piatto dai sapori mediterranei e avvolgenti, scegliamo un vino che ne esalti la dolcezza delle melanzane, la freschezza dei pomodori neri di Crimea e la cremosità del fiordilatte.

Un Aglianico del Vulture rosato è l’ ideale: con il suo equilibrio tra struttura e acidità, le sue note fruttate e floreali e il leggero tannino, accompagna con eleganza ogni boccone, senza sovrastare i sapori delicati del piatto.

 

Un brindisi alla convivialità e alla buona cucina! 🍷

Frittata di Foglie di Carote
Frittata di Foglie di Carote

Le carote non sono solo gustose e salutari, ma anche incredibilmente versatili!

 

Spesso si tende a scartare le loro foglie senza sapere che sono ricche di nutrienti, in particolare di Vitamina A, e che possono essere utilizzate in molte preparazioni.

 

Oggi vi proponiamo una ricetta contadina che valorizza al massimo questo ingrediente, trasformandolo in una deliziosa frittata profumata e saporita. Un modo sostenibile e creativo per ridurre gli sprechi in cucina.

 

 

Ingredienti per 2 persone

 

  • 1 grande ciuffo di foglie di carote (circa 100g)
  • 3 uova
  • 1 spicchio d’aglio
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo, per un sapore più ricco)
  • Prezzemolo tritato q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b. (facoltativo)
  • Noce moscata q.b. (facoltativo, per un tocco aromatico)
  • Aceto balsamico q.b. (facoltativo)

 

 

Preparazione

 

 

1. Tagliate i rametti alla base delle carote e separate le foglie più tenere dai gambi più duri. Lavatele accuratamente sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra.

 

2. Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata e immergete le foglie per circa 5 minuti. L'acqua diventerà di un colore verde intenso: non buttatela, perché può essere riutilizzata per un minestrone o per cuocere la pasta. Scolate bene le foglie e tritatele grossolanamente.

 

3. Preparate un soffritto aromatico: in una padella antiaderente, scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate rosolare lo spicchio d’aglio intero per qualche minuto. Unite le foglie di carota tritate e saltatele per 3-4 minuti, poi eliminate l’aglio.

 

4. In una ciotola capiente, rompete le uova, aggiungete il Parmigiano (se lo usate), il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e un pizzico di noce moscata. Sbattete energicamente il tutto, quindi incorporate le foglie di carota saltate.

 

5. Nella stessa padella utilizzata per le foglie, scaldate i restanti 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Versate il composto e cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti, finché la base non risulterà dorata.

 

6. Trasferite la frittata su un piatto da portata, irroratela con qualche goccia di aceto balsamico per esaltarne il sapore e servite tiepida o a temperatura ambiente.

 

 

 

Questa frittata è perfetta per un antipasto rustico, un secondo piatto leggero o un aperitivo sfizioso. Accompagnatela con un'insalata fresca e una fetta di pane casereccio