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Cucina vegetariana

Cecatelli Ai Profumi dell’Orto
Cecatelli Ai Profumi dell’Orto

Celebriamo l’imminente arrivo della Primavera con un omaggio ai profumi e ai sapori della terra.

Oggi, infatti, vi proponiamo una ricetta leggera e gustosa, perfetta per valorizzare la pasta artigianale e i prodotti di stagione: i Cecatelli con verdure primaverili.

 

Abbiamo selezionato i cecatelli della Cooperativa Palazzo Piccolo, che rappresentano un autentico legame con il territorio.

Farine pregiate e un processo produttivo che rispetta le tradizioni locali. La cooperativa si trova ai margini dei Monti Dauni meridionali, nella provincia di Foggia, un’area dal forte carattere agricolo, dove la coltivazione biologica è una scelta di identità e qualità.

 

Ingredienti

 

  • 300 g di cecatelli Cooperativa Palazzo Piccolo
  • 3 zucchine piccole
  • 6 pomodorini
  • 150 g di asparagi
  • ½ carota
  • 20 baccelli di fave
  • 1 scalogno
  • Salvia q.b.
  • Basilico q.b.
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Parmigiano Reggiano

 

 

Preparazione

 

1. In una padella capiente, scaldate un filo generoso di olio extra vergine di oliva e fate appassire lo scalogno finemente tritato insieme alla carota tagliata a piccoli dadini. Cuocete a fuoco dolce per un paio di minuti fino ad ottenere un soffritto profumato.

 

2. Aggiungete le zucchine a cubetti, gli asparagi tagliati a tocchetti, i baccelli delle fave e i pomodorini tagliati a metà. Mescolate bene e lasciate cuocere a fuoco medio per circa 8-10 minuti con un coperchio leggermente sollevato. Regolate di sale e pepe secondo il vostro gusto.

 

3. Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete i cecatelli fino a quando saranno al dente.

Scolate la pasta e unitela direttamente nella padella con le verdure. Saltate il tutto per un minuto a fiamma vivace per amalgamare i sapori.

 

4. Spegnete il fuoco, lasciate riposare il piatto per un paio di minuti e servite guarnendo con foglie di basilico e salvia fresca. Completate con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.

 

5. Nel frattempo, portate a ebollizione una pentola con abbondante acqua salata e cuocete i cecatelli fino a quando saranno al dente.

Scolate la pasta e unitela direttamente nella padella con le verdure. Saltate il tutto per un minuto a fiamma vivace per amalgamare i sapori.

 

6. Spegnete il fuoco, lasciate riposare il piatto per un paio di minuti e servite guarnendo con foglie di basilico e salvia fresca. Completate con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano grattugiato.

 

Questo piatto è un vero inno alla primavera, leggero ma ricco di sapore, perfetto per un pranzo all’aperto o una cena tra amici.

 

 

Tips & Abbinamenti

 

Per accompagnare al meglio i Cecatelli con verdure primaverili, vi suggeriamo due vini che ne esalteranno i sapori:

  • Una Falanghina del Sannio DOC, fresco e fruttato, con note floreali e agrumate che si sposano perfettamente con la dolcezza delle verdure.
  • Un Cerasuolo d’Abruzzo DOC, un rosato dal carattere vivace e leggermente tannico, ideale per bilanciare la sapidità del Parmigiano e l’aromaticità delle erbe fresche.

 

 

Buon appetito e felice primavera!

Cornetti Salati con Pasta Brisè
Cornetti Salati con Pasta Brisè

Se siete alla ricerca di un antipasto sfizioso e facilissimo da preparare, i cornetti di pasta brisé sono la soluzione perfetta!

Croccanti fuori, con un cuore filante e saporito, questi piccoli scrigni di bontà conquisteranno tutti, dal primo morso. Il ripieno? Un mix irresistibile di spinaci, mortadella, caciotta e grana padano, ma potete personalizzarlo a vostro gusto.

 

L’idea geniale? La pasta brisé pronta all’uso, che permette di realizzare questi deliziosi cornetti in pochi minuti, senza bisogno di impasti o lunghe lievitazioni. Perfetti per un aperitivo, un buffet o anche come snack salato, sono facilissimi da preparare e ancora più veloci da finire!

 

Scopriamo insieme la ricetta e tutti i trucchi per renderli perfetti! 🥐

 

Ingredienti per 12 cornetti

 

  • 1 rotolo di pasta brisè
  • 200 g di spinaci già lessati
  • 50 g di grana padano grattugiato
  • 100 g di mortadella
  • 100 g di caciotta (o altro formaggio della stessa tipologia)
  • 1 uovo per spennellare
  • Semi di sesamo e chia q.b. per la superficie

 

Preparazione

 

 

Sfoglia


Srotolate la pasta brisé su un piano di lavoro e con un coltello o una rotella tagliapizza dividetela in 12 triangoli di dimensioni uguali.

 

 

Farcitura


Distribuite il ripieno sulla base di ciascun triangolo, avendo cura di non esagerare con la quantità per evitare che fuoriesca in cottura. Potete personalizzare il ripieno combinando spinaci, mortadella, caciotta e grana padano secondo i vostri gusti.

 

 

Formazione dei cornetti


Arrotolate ciascun triangolo partendo dalla base verso la punta, formando dei cornetti ben chiusi. Per evitare che il ripieno fuoriesca in cottura, sigillate bene i bordi premendo leggermente l'impasto ai lati.

 

 

Decorazione


Disponete i cornetti su una teglia rivestita con carta forno. Spennellate la superficie con l’uovo sbattuto, quindi cospargete con semi di sesamo e chia per un tocco croccante e decorativo. Se avete usato ripieni diversi, potete distinguere i cornetti variando il tipo di semi.

 

 

Cottura


Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 20 minuti, o fino a quando i cornetti risultano dorati e croccanti. Ogni forno è diverso, quindi controllate la cottura negli ultimi minuti.

 

 

Servizio


Sfornate, lasciate intiepidire leggermente.



 

Consigliamo di servirli tiepidi o a temperatura ambiente per esaltare al meglio i sapori e le consistenze del ripieno: il formaggio sarà ancora leggermente filante, mentre la pasta brisé manterrà tutta la sua friabilità.

 

Perfetti per un aperitivo, un buffet o uno snack sfizioso, questi cornetti conquisteranno tutti al primo morso!

Fasuoli cu l'Accia: Dalla Tradizione Siciliana
Fasuoli cu l'Accia: Dalla Tradizione Siciliana

"Fasuoli cu l’Accia" è un piatto povero ma ricco di sapore, tipico della cucina siciliana.

 

Il nome deriva dal dialetto locale: "fasuoli" indica i fagioli, mentre "accia" fa riferimento alle coste del sedano, ingrediente essenziale di questa zuppa.

Nella tradizione contadina, questa ricetta si preparava con i pochi ingredienti disponibili, sfruttando i legumi secchi e le verdure dell’orto per creare un pasto nutriente e saziante.

 

Oggi, è una pietanza che racconta il legame con la terra e i sapori autentici di un tempo.

 

Ingredienti per 4 persone

 

  • 300 gr di fagioli cannellini in scatola (o secchi, precedentemente ammollati per 12 ore e lessati)
  • 2 cipolline bianche
  • 4 coste di sedano con foglie
  • 1 rametto di rosmarino fresco tritato
  • 500 ml di brodo vegetale (o acqua)
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

 

Preparazione

 

1. Le verdure
Tritate finemente le cipolline e tagliate il sedano a rondelle, conservando anche le foglie, che daranno ulteriore aroma al piatto.

 

2. Rosolatura
In un tegame capiente, versate un filo d’olio extravergine d'oliva e unite cipolline, sedano e rosmarino tritato. Fate soffriggere dolcemente per un paio di minuti, mescolando per far sprigionare i profumi.

 

3. Cottura dei fagioli
Aggiungete i fagioli (se in scatola, scolateli e sciacquateli) e insaporite per qualche istante. Versate il brodo vegetale caldo fino a coprire gli ingredienti e lasciate cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Durante la cottura, i fagioli tenderanno a sfaldarsi, creando una consistenza cremosa. Se desiderate una zuppa più vellutata, schiacciate qualche fagiolo con il dorso del cucchiaio.

 

4. Servizio
Regolate di sale e pepe, poi impiattate. Completate con un filo d’olio a crudo e, se gradite, accompagnate con fette di pane casereccio tostato.

 

 

 

Tips & Varianti

Aggiungete un pizzico di peperoncino per un tocco piccante, come nella versione calabrese, o dell’alloro e del timo, al posto del rosmarino, per variare il profilo aromatico.

Fusilli con Pomodoro Nero e Melanzane
Fusilli con Pomodoro Nero e Melanzane

"Mangiare non è soltanto trasformare o cuocere il cibo: è dono, spiritualità, amicizia, fraternità, bellezza, calore, sapienza, profumo, semplicità, compagnia". Questo è uno dei tanti aforismi di Gino Girolomoni, fondatore dell’omonima cooperativa che produce pasta biologica seguendo un’etica cristiana: amore e rispetto per il pianeta e le persone che la abitano.

 


Oggi condiamo Fusilli di Timilìa Bio trafilati al bronzo con melanzane a tocchetti, crema di melenzane, fiordilatte e pomodori neri di Crimea che, in realtà, proprio neri non sono. Il loro colore particolare, tra il  marrone e il verde scuro, è dato dall'elevata concentrazione di licopene, uno degli antiossidanti più potenti presenti in natura, e i pomodori neri ne contengono molti di più rispetto ai rossi.

 

 


Ingredienti

 

 

Preparazione

 

1. Lavate e asciugate i pomodorini neri di Crimea; tagliateli a metà. In una padella, scaldate l’olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio schiacciato. Fate soffriggere per poi unire i pomodori neri di Crimea, adagiandoli con il lato tagliato nell’olio.

 

2. Cuocete a fuoco basso per 6-7 minuti circa e aggiungete il sale. Togliete la padella dal fuoco e coprite con un coperchio ermetico. Questo procedimento permette al pomodoro nero di Crimea di proseguire la cottura. Dopo 15 minuti, pelate la buccia dei pomodori.

 

3. Lavate le melanzane, tagliatele a cubetti e friggetele in una padella con poco olio extra vergine di oliva, qualche fogliolina di basilico e sale q.b. Se necessario coprite con un coperchio per terminare la cottura. Amalgamate, infine, le melanzane con i pomodori neri di Crimea preparati in precedenza.

 

4. Preparate in una ciotola il fior di latte in tanti piccoli fiocchi.

 

5. Portate a ebollizione una pentola di acqua calda, aggiungete il sale e buttate i fusilli. Dopo circa 9 minuti, scolate la pasta e unitela al condimento di melanzane e pomodori neri di Crimea.

Completate il piatto aggiungendo a cascata i fiocchi di fiordilatte e mantenacate con un cucchiaio di crema di melenzane (a persona) e servite sul piatto, guarnendolo con qualche fogliolina di basilico.

 

Il fusillo è servito: buon appetito.

 

 

 

Tips

 

Per accompagnare questo piatto dai sapori mediterranei e avvolgenti, scegliamo un vino che ne esalti la dolcezza delle melanzane, la freschezza dei pomodori neri di Crimea e la cremosità del fiordilatte.

Una Tintilia del Molise DOP è l’ ideale: con il suo equilibrio tra struttura e acidità, le sue note fruttate e floreali e il leggero tannino, accompagna con eleganza ogni boccone, senza sovrastare i sapori delicati del piatto.

 

Un brindisi alla convivialità e alla buona cucina! 🍷

Frittata di Foglie di Carote
Frittata di Foglie di Carote

Le carote non sono solo gustose e salutari, ma anche incredibilmente versatili!

 

Spesso si tende a scartare le loro foglie senza sapere che sono ricche di nutrienti, in particolare di Vitamina A, e che possono essere utilizzate in molte preparazioni.

 

Oggi vi proponiamo una ricetta contadina che valorizza al massimo questo ingrediente, trasformandolo in una deliziosa frittata profumata e saporita. Un modo sostenibile e creativo per ridurre gli sprechi in cucina.

 

 

Ingredienti per 2 persone

 

 

 

Preparazione

 

 

1. Tagliate i rametti alla base delle carote e separate le foglie più tenere dai gambi più duri. Lavatele accuratamente sotto acqua corrente per eliminare eventuali residui di terra.

 

2. Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata e immergete le foglie per circa 5 minuti. L'acqua diventerà di un colore verde intenso: non buttatela, perché può essere riutilizzata per un minestrone o per cuocere la pasta. Scolate bene le foglie e tritatele grossolanamente.

 

3. Preparate un soffritto aromatico: in una padella antiaderente, scaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva e fate rosolare lo spicchio d’aglio intero per qualche minuto. Unite le foglie di carota tritate e saltatele per 3-4 minuti, poi eliminate l’aglio.

 

4. In una ciotola capiente, rompete le uova, aggiungete il Parmigiano (se lo usate), il prezzemolo tritato, il sale, il pepe e un pizzico di noce moscata. Sbattete energicamente il tutto, quindi incorporate le foglie di carota saltate.

 

5. Nella stessa padella utilizzata per le foglie, scaldate i restanti 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Versate il composto e cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti, finché la base non risulterà dorata.

 

6. Trasferite la frittata su un piatto da portata, irroratela con qualche goccia di aceto balsamico per esaltarne il sapore e servite tiepida o a temperatura ambiente.

 

 

 

Questa frittata è perfetta per un antipasto rustico, un secondo piatto leggero o un aperitivo sfizioso. Accompagnatela con un contorno di broccoli o cavolfiori e una fetta di pane casereccio