Franciacorta DOCG Brut Satèn è prodotto da Cellatica Vitivinicola, realtà cooperativa bresciana legata ai territori di Cellatica e Gussago.
Franciacorta DOCG Rosé: Descrizione Prodotto
Franciacorta DOCG Rosé è ottenuto da Chardonnay e Pinot Nero provenienti dai vigneti di alta collina di Cellatica e Gussago. Dopo un’attenta selezione dei grappoli, le uve vengono pressate pneumaticamente; il Pinot Nero svolge inoltre una macerazione pre-fermentativa a freddo di 24 ore. Le due varietà fermentano insieme in acciaio termocondizionato. Segue un affinamento di almeno 24 mesi sui lieviti, prima della sboccatura e di un ulteriore periodo in bottiglia La lavorazione valorizza le uve conferite dai viticoltori soci e un sapere enologico radicato nel territorio, con particolare attenzione all’identità della denominazione e alla qualità del vino.
Perché scegliere Franciacorta DOCG Rosé
- Territorio e cooperazione: per il suo equilibrio tra eleganza, freschezza e carattere fruttato. Il Pinot Nero dona struttura e note di frutti di bosco, mentre lo Chardonnay contribuisce all’equilibrio e alla finezza complessiva. Il perlage fine e persistente e la chiusura minerale lo rendono una bollicina versatile e raffinata
- Qualità nel calice: espressione autentica del territorio bresciano e della produzione cooperativa
- Scelta consapevole: profilo gustativo equilibrato, pensato per una degustazione piacevole e versatile
Franciacorta DOCG Rosé: come utilizzarlo e abbinarlo in cucina
- Ideale come aperitivo, ma adatto anche ad accompagnare antipasti, primi piatti saporiti, pesce, crostacei, salumi delicati e preparazioni con verdure. La componente fruttata e la freschezza lo rendono interessante anche con piatti leggermente più strutturati rispetto a un Franciacorta Brut tradizionale.
- Servilo alla temperatura consigliata per valorizzarne profumi, equilibrio e persistenza.
- Da provare anche con caponata di melanzane, per il contrasto tra freschezza del vino e componente agrodolce.
Chi lo produce
Cellatica Vitivinicola riunisce viticoltori del territorio bresciano e valorizza, attraverso il modello cooperativo, uve, competenze e tradizioni locali. La cantina contribuisce a preservare denominazioni fortemente identitarie e a dare continuità al lavoro dei soci, trasformando ogni bottiglia in un’espressione concreta del territorio e di una filiera fondata sulla condivisione del valore.