Il Chutney di carote e fichi è una specialità della Cooperativa Sociale Il Sentiero, realtà nata nel 1990 e attiva in Valtellina con finalità di inserimento lavorativo di persone svantaggiate o in difficoltà. La cooperativa unisce agricoltura sociale e trasformazione agroalimentare, con attenzione alla qualità, al territorio e alla sostenibilità sociale.
Chutney di carote e fichi: Descrizione Prodotto
Composta agrodolce artigianale a base di carote e fichi, dal gusto dolce ma speziato. L'unione di frutta, verdure, zucchero, aceto e spezie crea una salsa ricca e persistente. La produzione si inserisce nelle attività di agricoltura sociale e trasformazione della cooperativa, con attenzione alla qualità, al territorio e a una filiera cooperativa responsabile.
Perché scegliere Chutney di carote e fichi
- Gusto e qualità: Per l'abbinamento originale tra carote e fichi, la presenza di spezie come zenzero, coriandolo e peperoncino e l'elevata versatilità gastronomica.
- Filiera cooperativa: Per una produzione cooperativa che valorizza qualità, territorio e attenzione alle materie prime.
- Valore sociale: Per il valore sociale della Cooperativa, impegnata in percorsi di inserimento lavorativo e inclusione.
Chutney di carote e fichi: come utilizzarlo e abbinarlo in cucina
- Consiglio di utilizzo: Ideale con formaggi freschi o stagionati, bolliti, insaccati e carni grasse.
- Consiglio di utilizzo: Ottimo anche su crostini o in un tagliere da aperitivo.
- Consiglio di abbinamento: Formaggi freschi e stagionati, bolliti, salumi, carni grasse, crostini.
Chi lo produce
La Cooperativa Sociale Il Sentiero opera nel territorio di Morbegno e della Valtellina, unendo agricoltura, trasformazione agroalimentare e inclusione sociale. Nata con l'obiettivo di creare opportunità di inserimento lavorativo per persone in situazione di fragilità, coltiva frutta, ortaggi e piante officinali e trasforma le materie prime nel proprio laboratorio, dove tradizione e innovazione si incontrano. Scegliere i suoi prodotti significa sostenere una filiera che affianca al valore gastronomico un concreto impatto sociale sul territorio.